Nel salento
Casarano, insulti razzisti a migrante che chiede l'elemosina: 2 arresti
Nel mirino tre giovani che, ubriachi, hanno rivolto minacce e aggressioni all'uomo, fuori da un supermercato
Due giovani di 22 anni sono stati arrestati dalla Polizia a Casarano (Lecce) per resistenza a pubblico ufficiale e minacce aggravate dalla discriminazione razziale, dopo una serie di molestie e aggressioni a un migrante che chiedeva l’elemosina fuori da un supermercato.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano e il vice questore Federico Salvatore sono intervenuti dopo le telefonate di diversi clienti del punto vendita di Casarano, in cui sono stati segnalati tre giovani che avevano preso di mira l’immigrato, alcuni parlando di pugni al volto del ragazzo di colore.
A quanto si è appreso, alla richiesta di spiegazioni della Polizia i tre salentini, ubriachi, hanno risposto urlando insulti razzisti contro ogni persona di colore. Quando è arrivata la Volante il ragazzo preso di mira era fuggito ma, localizzati i tre salentini che si stavano allontanando, due poliziotti sono stati aggrediti prima ancora di chiedere le generalità ai giovani, poi contenuti anche grazie all’aiuto di due agenti in borghese. Così i 22enni Lorenzo Lupo e Christopher Crisigiovanni di Casarano sono stati arrestati e portati in carcere a Borgo San Nicola. Nel frattempo il terzo salentino si era defilato, evitando conseguenze. Alcuni clienti del supermercato che hanno assistito all’arresto hanno espresso solidarietà al migrante, che gli agenti stanno ora cercando di ritrovare.