Coronavirus
Salento, finti medici propongono tamponi per truffare anziani
Sciacalli bussano spacciandosi per medici pronti a fare tamponi
LECCE - Denunciati dai Carabinieri i primi trenta automobilisti copertinesi per non aver osservato le misure per violazione delle norme anticornavirus. Altre 10 persone denunciate, per gli stessi reati, a Taurisano dal locale Commissariato di Polizia.
Ma a Copertino si segnalano anche finti sanitari pronti ad eseguire tamponi faringei a domicilio. Si tratta di truffatori che tentano di intrufolarsi nelle abitazioni delle persone anziane e indifese per poi derubarle dei loro risparmi. Altri ancora, invece, bussano alla porta con un sacchetto di viveri da recapitare per conto del Comune di Copertino. Tutto falso. Sono sciacalli e truffatori che approfittano del grave momento per mettere a segno i loro piani infami.
«Queste denunce ci dicono che siamo degli irresponsabili - tuona il sindaco Sandrina Schito - e aggiungo che non mancheranno provvedimenti contro chi continua ad utilizzare i social postando idiozie e vantandosi di trasgredire».
A Taurisano, infine, dai controlli effettuati su strada dal locale Commissariato di Polizia, sono emerse irregolarità che hanno portato a lla denuncia di 9 persone, ex dell’art. 650 c.p., perché circolavano senza giustificato motivo, così come previsto dal decreto straordinario. Si tratta di: P.F. di anni 36, M.A. di anni 23, C.M. di anni 32, P.G. di anni 40, D.V.A. di anni 27, P.B.S. di anni 28 tutti residenti nel comune di Taurisano; F.M. di anni 39 residente a Tuscania(VT); F.F. di anni 37 residente a Ruffano e S.D. di anni 67residente a Lecce. Inoltre, dal controllo effettuato presso le attività commerciali, è stato accertato che un esercizio di somministrazione alimenti, anziché operare, come consentito, con la consegna a domicilio, riceveva i propri clienti presso la sua attività. Il titolare, C.C. 24enne, è stato anch’egli deferito