Lo ha disposto la procura di Palermo che ha incaricato l'anatomopatologo Livio Milone.
Lo scopo e' verificare se quelli sepolti siano effettivamente i resti del 're di Montelepre' oppure, come sostiene uno storico, quelli di un sosia ucciso per permettere al bandito di fuggire all'estero.
Milone eseguira' sulle spoglie l'esame del dna confrontando quello del cadavere con quello di alcuni familiari in vita di Giuliano.
















