Il caso
Garibaldi, «game over» per il museo: l’ex portaerei all’Indonesia
C’è il parere favorevole delle Commissioni parlamentari
La cessione a titolo gratuito della ex portaerei italiana Giuseppe Garibaldi alla Marina militare della Repubblica d’Indonesia compie un passaggio decisivo. Le Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera, chiamate a esprimersi sullo schema di decreto ministeriale, lo scorso 15 aprile, hanno formalizzato un parere favorevole, consolidando l’orientamento del Governo su un’operazione che viene letta in chiave di cooperazione internazionale e razionalizzazione delle risorse.
Un passaggio che ha un peso non solo politico ma anche economico e industriale. La Garibaldi, posta in riserva dal 31 dicembre 2024 per raggiunti limiti operativi e obsolescenza tecnico-tecnologica, come spiega il documento delle Commissioni riunite, rappresenta oggi un costo per la Marina Militare: circa 5 milioni di euro l’anno per il mantenimento, a cui si aggiungerebbero quasi 19 milioni per una eventuale demolizione. La cessione consente dunque di evitare queste spese, inserendo l’operazione in un quadro più ampio di diplomazia della difesa e rafforzamento dei rapporti con l’Indonesia, Paese chiave nell’area indo-pacifica e già partner dell’industria navale italiana...