LE INDISCREZIONI
Quale potrà essere il futuro del Bari? Si va verso la riconferma dello staff
Scala dirigente di riferimento del club. Tecnico: Cornacchini è in pole position
In attesa di tagliare il traguardo della promozione, qualcosa si muove sul futuro del Bari. Il presidente Luigi De Laurentiis comincerà ad entrare nel dettaglio del programma relativo al prossimo campionato soltanto quando il ritorno tra i professionisti sarà griffato dalla matematica. Tuttavia, alcune linee guida si possono dare per assodate. Perché la struttura portante della stagione in corso sarà confermata in blocco: a cominciare da chi ha combattuto in prima linea, per proseguire a chi ha lavorato dietro le quinte. Malgrado le voci riguardanti nuovi innesti nell’organigramma dirigenziale, sembra proprio che si proseguirà nel segno della continuità. Matteo Scala, quindi, resterà il dirigente di riferimento del club: come già avvenuto nella stagione in corso, le sue mansioni si divideranno tra l’aspetto organizzativo di ogni dettaglio quotidiano e quello strettamente tecnico. Sono svariate decine, infatti, le relazioni che il club manager biancorosso ha redatto su calciatori visionati, tra giovani di prospettiva ed elementi di lusso, in grado di fare la differenza nel prossimo campionato di serie C. Sottotraccia, alcuni dialoghi sono già stati avanzati, in attesa di mettere a segno i primi colpi.
La proprietà è rimasta favorevolmente impressionata pure dall’operato dello staff tecnico: le valutazioni su Giovanni Cornacchini saranno effettuate a fine torneo, ma è indubbio che dell’allenatore marchigiano sia stata apprezzata la grande umanità, la lucidità nella gestione del gruppo, nonché il risultato, fin qui fedele alle aspettative. Particolari che potrebbero giocare a favore della permanenza del trainer di Fano (coadiuvato dal tecnico in seconda Tommaso Marolda). Resteranno a bordo pure il preparatore atletico Luca Lancioni, nonché il preparatore dei portieri Roberto Maurantonio. Colonne del Bari che verrà saranno pure il segretario generale Antonello Ippedico, il segretario sportivo Davide Teti, il team manager Gianni Picaro: la loro competenza è stata fondamentale nella riorganizzazione di un club costretto a ripartire da zero, ma ora pronto a proseguire a ritmi serrati la scalata verso l’alto.