dati censis
Architettura Unibas seconda migliore facoltà in tutta Italia
Nella classifica per la didattica ottiene 94 punti. Va meglio solo Ferrara
di LUIGIA IERACE
POTENZA - Seconda dopo Ferrara. Nella corsa al top, l’Università della Basilicata guadagna un posto di rilievo classificandosi al secondo posto in Italia per la migliore Facoltà di architettura che ha sede a Matera. Al di là dei numeri, tante le ragioni alle basi di questo successo: dalla la stagione particolarmente favorevole che sta vivendo la Capitale europea della Cultura 2019, al clima di impegno che si esplica nelle diverse attività poste in campo in una città che è un vero cantiere di idee, dal lavoro ad personam, quasi “bocconiano”, che fa del corso di studi di Architettura proposto da Unibas una sorta di piccolo “politecnico” nella città dei Sassi, quasi un laboratorio a cielo aperto.
Componenti importanti che orienteranno le scelte degli studenti. Bisogna decidere il corso di laurea, ma anche l’Università, perché i test di ingresso ad Architettura sono già aperti. Occhio alle più quotate e, quindi alle classifiche dei migliori atenei. In particolare, spicca la valutazione del Censis che colloca la facoltà di Architettura dell’Università della Basilicata tra le migliori Facoltà Architettura 2017, magistrali a ciclo unico. Il Censis, infatti, esamina le Facoltà di Architettura e quelle di Ingegneria edile-architettura e colloca al primo posto generale per la didattica la Facoltà di Architettura di Ferrara (110 punti), seguita proprio da quella della Basilicata (94 punti). La Facoltà di Matera è anche tra le prime dieci in Italia per progressione di carriera: sesta con 90 punti, dopo Caserta, Ferrara, Catania, Calabria e Padova e quinta con 98 punti per internazionalizzazione dopo Ferrara, Marche, Brescia e Pavia.
Istituita sei anni fa nel Polo di Matera dell’Università della Basilicata come Facoltà di Architettura (prima aveva sede a Potenza come Facoltà di Ingegneria Edile ed Architettura) è riuscita a crescere diventando una tra le eccellenze del piccolo ateneo lucano. Sede a Matera, stranamente con pochi iscritti della città, ma con un solido rapporto università-territorio, è più attrattiva per gli studenti dell’hinterland materano e anche di fuori regione, molto apprezzata dagli studenti di Potenza e del Potentino. In una regione laboratorio, Architettura con la sua grande progettualità è riuscita a crescere all’ombra dei Sassi, ma sempre proiettata in una dimensione internazionale (progetti Erasmus, Staff per docenti, Cattedra Unesco) ampliando la propria offerta con corsi nuovi e potenziando i rapporti nazionali e locali fra le scuole di Architettura e gli ordini professionali.
Allora perché studiare a Matera? La risposta arriva dalla stessa stessa scheda descrittiva del corso. «Studiare a Matera perché questo luogo è una sorta di ponte lanciato dall’ingegno umano, tra la “materia” della Terra ed il “paesaggio” naturale, tra i caratteri di un sito e la forma architettonica più congeniale ad esso, tra i diversi modi di abitare e le vocazioni modellati nei millenni, per una continua ricerca paziente sul senso dell’eredità, il valore dell’identità, il ruolo dei caratteri e dei tipi, i materiali, le tecniche, la teoria, i Maestri. Questa terra è come “la centina per l’arco” ed il “telaio per un tappeto”, è l’architettura senza tempo, l’impronta, la traccia della nostra esistenza, la tradizione, in cui innestare profonde radici e poter volare alto attraverso una rinnovata attenzione alle questioni teoriche ed alla pratica dell’Architettura».