Calcio
Bari, nessuna illusione per i tifosi Sogliano: non promettiamo la serie A
BARI - «Qui c'è voglia di crescere come società. Cerchiamo un allenatore che abbia le idee chiare e una idea di calcio ben precisa, per entusiasmare i tifosi. Non siamo in grado di promettere la serie A, ma solo voglia di lavorare e fare il massimo»: questo l’dentikit del nuovo tecnico del Bari tracciato dal ds Sean Sogliano nella conferenza stampa al San Nicola.
Il club ha avuto contatti nei giorni scorsi con De Zerbi, mentre segue anche Bucchi, Gregucci e Longo. «Il progetto? Non mi piace parlare di progetto. Il nostro programma - ha aggiunto - è volto a creare una squadra che diverta i baresi e possa giocarsi le proprie carte in un torneo nel quale c'è molto equilibrio».
Sogliano ha definito il campionato appena concluso «travagliato» e «strano»: «La squadra - ha puntualizzato - ha avuto un rendimento altalenante, facendo male negli ultimi due mesi. Per gli addetti ai lavori potevamo arrivare ai play off: non a caso abbiamo battuto le quattro attuali squadre in corsa per la terza promozione. Cosa è successo da fine marzo in poi? Siamo crollati. Siamo stati troppo brutti per essere veri, a prescindere dagli infortuni».
Il dirigente ha poi specificato di rimanere a Bari con convinzione e non «perché ho un altro anno di contratto. Con queste critiche sarebbe più facile andar via che rimanere. Io rimango perché me l’ha chiesto il presidente ed ho voglia di lavorare qui».
Infine i rapporti con i due tecnici, segnati da molte polemiche: «Con Colantuono non ha avuto nessun problema; rispetto a Stellone dico solo anche abbiamo mentalità diverse. E di questo sono felice», ha concluso.