il riconoscimento
Unifg laurea in Filologia Nicolò Ammaniti
FOGGIA - E’ il giorno di Niccolò Ammaniti a Foggia: mattina all’Università e pomeriggio al Cineporto.
L’UniFg conferisce oggi a uno degli scrittori più amati e popolari del Paese la laurea d honorem ed Ammaniti è anche il testimonial dell’inaugurazione dell’anno accademico.
La doppia cerimonia nell’aula magna «Spada» si aprirà alle ore 10: il programma prevede Programma l’intervento del rappresentante del personale Tecnico amministrativo Pasquale Monteleone, l’intervento del rappresentante degli studenti, Francesca Romana Cicolella, quindi l’intervento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, cui seguirà la relazione del rettore Maurizio Ricci.
La presentazione del dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni Culturali e Scienze della Formazione sarà affidata al direttore Marcello Marin, mentre la Laudatio su "La narrativa di Niccolò Ammaniti: storie universali di uno scrittore del nostro tempo" sarà letta da Domenico Defilippis, ordinario di Letteratura Italiana. Dopo il conferimento della laurea Honoris Causa, la lectio magistralis di Niccolò Ammaniti.
Fra gli scrittori italiani contemporanei più letti e tradotti all'estero (il best seller “Io non ho paura” è stato pubblicato in oltre 50 Paesi), Niccolò Ammaniti non pensava quasi più alla laurea, nonostante la brusca interruzione della sua carriera universitaria.
«Per parecchi anni ho studiato Biologia all'Università di Roma - ha commentato Niccolò Ammaniti al momento dell'ufficializzazione della laurea –. Faticosamente, esame dopo esame, avanzavo stancamente verso la laurea, ma quasi giunto alla meta ho abbandonato gli studi e ho cominciato a scrivere storie. Dopo, come un cane bastonato, evitavo di passare accanto ai muri della Sapienza, per arrivare nel quartiere San Lorenzo dovevo fare dei giri infiniti. Ho raccontato quegli anni nei miei libri, cercando di fare pace con la brutta sensazione di aver mollato a pochi metri dalla vetta. Oggi, venticinque anni dopo, l’Università di Foggia mi conferisce una laurea ad honorem in “Filologia, Letterature e Storia”. Sono onorato e commosso di riceverla e, come si dice, a volte nella vita, si chiude una porta e si spalanca un portone. Orgoglioso di essere fra di voi».
Attraverso una cerimonia unica e abbastanza snella, l’Unifg si prepara dunque a uno degli eventi culturali più significativi degli ultimi anni. «Dopo l'incontro con Roberto Saviano, che come questo rientra tra gli appuntamenti di “Aspettando il Festival”, si tratta di un altro grande privilegio che l’Ateneo riserva alla sua città - commenta il rettore, prof. Maurizio Ricci - e soprattutto ai suoi studenti. Abbiamo garantito a Niccolò Ammaniti una accoglienza degna della fama di questo territorio, certi che lui saprà offrire a noi e alla cittadinanza spunti di riflessione e argomentazioni all'altezza di un momento così elevato e significativo. Ringrazio il dipartimento di Studi umanistici, promotore di questa iniziativa, la sua vitalità è indispensabile nel processo di crescita di questo Ateneo. E ringrazio tutto il personale tecnico amministrativo che ha lavorato affinché l'evento di martedì prossimo venisse organizzato nel migliore dei modi».
Dopo la doppia cerimonia della mattina, nel pomeriggio (come riferiamo in altro servizio ndr) Niccolò Ammaniti sarà ospite del Cineporto di Foggia, dove dialogherà con studenti e pubblico a proposito della retrospettiva che Apulia Film Commission ha dedicato ai film tratti dai suoi romanzi.