l'emergenza
Blitz contro lo spaccio nel centro storico di Bitonto, due arresti: smantellate le telecamere del clan VIDEO
L'operazione coordinata dal comando provinciale dei carabinieri dopo la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza di venerdì. Il sindaco Ricci: pronta risposta dello Stato
Un'operazione a tappeto per smantellare la roccaforte dei clan che tengono in ostaggio il centro storico di Bitonto. E che ha portato a scoprire e disattivare i sistemi di sicurezza installati per sorvegliare le strade e svolgere indisturbati le attività di spaccio, oltre che all'arresto di due pregiudicati (G.M. e A.B.) trovati in possesso di ingenti quantità di stupefacenti.
Per la terza volta in pochi mesi, dunque, Bitonto è interessata da un'operazione di polizia contro la criminalità organizzata. Oltre cento militari dei carabinieri del Comando provinciale di Bari e del Nucleo cacciatori di Puglia, supportati dal Nucleo elicotteri e dai cinofili, nella tarda serata di ieri 11 febbraio hanno passato al setaccio l'area di Porta Robustina nel centro storico di Bitonto, già oggetto in passato di gravi fatti di sangue. Sono state individuate e disattivate le telecamere montate nei vicoli, collegate alle abitazioni di noti pregiudicati della zona. Le perquisizioni eseguite con l'assistenza dei cani antidroga hanno consentito di eseguire l'arresto di due persone già note che sono state trovate in possesso di ingenti quantitativi di stupefacenti destinati allo spaccio.
E' emersa la conferma che il centro storico era letteralmente in mano ai clan, capaci di controllare gli accessi grazie a una rete di telecamere nascoste tra i vicoli e installate in punti difficili da raggiungere. I carabinieri hanno utilizzato anche alcuni droni per monitorare l'area durante l'operazione, rendendo così impossibile la fuga degli uomini incaricati di custodire gli stupefacenti.
«Venerdì - ha commentato il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci - ho partecipato al Comitato per la Sicurezza e l'Ordine Pubblico chiedendo con forza una maggiore presenza dello Stato in città, alla luce degli ultimi gravi avvenimenti. Oggi è arrivata una risposta forte e decisa. Un segnale importante che va nella direzione che abbiamo indicato. Io continuerò, senza paura, a chiedere più sicurezza, più controllo del territorio e più attenzione per la nostra comunità - ha continuato Ricci -. Andrò avanti con determinazione, perché so di avervi al mio fianco. Ringrazio per questa tempestiva operazione il Prefetto dottor Francesco Russo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gianluca Trombetti, la Maggiore Giovanna Bosso, il Comandante della stazione dei Carabinieri di Bitonto Roberto Tarantino. Non mollo. Non molliamo».