Martedì 28 Settembre 2021 | 19:20

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

«v-day»

Vaccini anti Covid, domenica prossima la Puglia parte con 505 dosi

Domande a quota 25mila (su 97mila) per vaccinare gli operatori. La campagna entrerà nel vivo dal 3 gennaio. Per la somministrazione sì alle farmacie pubbliche e private

Vaccino Covid , «Io salentina a Londra ora farò il primo richiamo»

BARI - La data cerchiata di rosso è quella del 27 dicembre giorno in cui tutti i Paesi europei avvieranno simultaneamente la campagna vaccinale anti-Covid 19. Uno start formale, certo, ma soprattutto simbolico che vedrà la Puglia somministrare le prime 505 dosi del farmaco Pfeizer Biontech.

La macchina continentale, naturalmente, è già in moto per permettere alla maxi-operazione di entrare nel vivo. Prima la burocrazia, poi la logistica. I passaggi formali ancora da espletare sono sostanzialmente due: il «via libera» dell’Agenzia europea del farmaco che si riunirà domani in seduta anticipata e poi quello della Agenzia italiana. Altre coincidenze simboliche intrecciano poi gli step successivi: il giorno della vigilia di Natale le dosi partiranno dagli stabilimenti della Pfeizer di Anversa, in Belgio, per arrivare all’Istituto Spallanzani di Roma il giorno successivo, penultima tappa prima dell’approdo nella base militare di Pratica di Mare che provvederà allo smistamento su base regionale.

Le cifre, ormai, sono note. A fronte di oltre 1,8 milioni di dosi a disposizione dell’Italia per la prima «infornata» la Lombardia sarà il territorio che beneficerà nel numero maggiore di shot (305 mila). In questa fase, Puglia e Basilicata ne incasseranno rispettivamente 94.526 e 19.455. La priorità - come chiarito dal Piano strategico del Ministero, realizzato in collaborazione con Istituto superiore di Sanità ed Aifa - spetta agli operatori sanitari e sociosanitari per i quali le vaccinazioni inizieranno in Puglia realmente dal 3 gennaio con il 27 dicembre data, appunto, simbolica di una prima somministrazione. La vera partita, che vede impiegati 230 tra medici, infermieri e operatori socio-sanitari dedicati, partirà col nuovo anno. Per somministrare le prime 95mila dosi (tempo previsto 15 giorni) - in attesa del sistema informativo nazionale in allestimento per la prenotazione - la raccolta di manifestazioni volontarie di interesse si è basata sulla compilazione del modulo online della Regione Puglia. Alla mezzanotte di oggi è fissata la chiusura delle adesioni per accedere prioritariamente alla campagna. Nella giornata di ieri, come comunicato dall’assessore Pier Luigi Lopalco, le richieste avevano superato abbondamente quota 25mila a metà giornata, più che raddoppiando le 10mila due giorni fa.

Nel frattempo, un emendamento alla Manovra presentato alla Camera, (primo firmatario il meloniano pugliese Marcello Gemmato), ha individuato nelle farmacie pubbliche e private «strumenti sanitari territoriali» per procedere, così come avviene in numerosi Paesi europei , alla vaccinazione della popolazione. L’emendamento, con alcune modifiche, è confluito in quello del Governo dove, all’interno del Piano Strategico Nazionale, viene prevista, in via sperimentale per l’anno 2021, la somministrazione dei vaccini all’interno delle farmacie, con la supervisione dei medici assistiti da infermieri e personale sanitario. «Si tratta di un primo passo concreto per l’attuazione della Farmacia dei Servizi - sostiene il Presidente di Assofarm , Venanzio Gizzi - che auspica un esito positivo della sperimentazione medesima, affinché si proceda a stabilizzare la farmacia quale presidio sanitario di prossimità per l’esecuzione delle vaccinazioni».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie