l'episodio

Calcio, a Manfredonia gli Under 14 offendono e minacciano la giovane arbitra: 10 giornate di squalifica per 4 atleti

Michelangelo Guerra

Inibizione per due mesi anche a carico di un dirigente della squadra. I giocatori dovranno scrivere una lettera di scuse, mentre il Capitano al prossimo match dovrà leggere un testo contro la violenza di genere

«È accaduto, quindi può di nuovo accadere», ammonì Primo Levi. In ogni ambito e settore, ci permettiamo di precisare. Questa volta, non è la prima, stanti il referto arbitrale e le successive e decisioni del Giudice Sportivo della Delegazione di Foggia pubblicate nel C.U. n. 62 del 6 marzo, taluni episodi deprecabili si sono recentemente verificati nei confronti della direttrice di gara della partita di calcio del campionato provinciale «Giovanissimi Under 14» tra Accademia Manfredonia-Eagles San Severo (1-1).

Le sanzioni irrogate, ovviamante, sono state pesanti: squalifica di 10 giornate effettive di gara a carico di quattro calciatori, ai sensi dell’art. 28 del codice di giustizia sportiva; inibizione per due mesi, a carico di un dirigente della squadra per aver proferito nei confronti del direttore di gara frasi oltremodo offensive e minacciose; ammenda di euro 400 alla società A.S.D. Accademia Manfredonia a titolo di responsabilità oggettiva e diretta (artt. 6 e 28 CGS). C’è anche una prescrizione educativa e riparatoria.

«Il Giudice Sportivo - si legge ancora nel comunicato - ai fini della funzione educativa del sistema sanzionatorio giovanile - ordina ai calciatori sanzionati di redigere senza indugio, una lettera formale di scuse controfirmata dai rispettivi esercenti la responsabilità genitoriale. Tale missiva dovrà essere indirizzata alla Direttrice di Gara e, per conoscenza, alla Sezione AIA di appartenenza, esprimendo consapevolezza del carattere discriminatorio e lesivo delle espressioni utilizzate. Dispone, inoltre, che una copia di tale lettera venga consegnata al Capitano della squadra avversaria e al Direttore di Gara della prima partita ufficiale successiva alla pubblicazione del presente comunicato.

Prima del calcio d’inizio, il Capitano della Società Accademia Manfredonia dovrà dare pubblica lettura di un breve messaggio di scuse e di ripudio di ogni forma di discriminazione di genere dinanzi al pubblico e alle squadre schierate. Avverte la società che l’inosservanza di tale prescrizione costituirà ulteriore violazione dei doveri di lealtà, con conseguente inasprimento delle sanzioni pecuniarie a carico del sodalizio. Precisa che l’effettiva osservanza di tale prescrizione potrà essere valutata dagli organi di giustizia superiori quale prova di ravvedimento operoso ai fini di eventuali istanze di revisione o ricorso».

Gli avvenimenti hanno avuto ampia risonanza sui vari social attraverso commenti di vario genere e tutti in sostegno della giovanissima direttrice di gara. La società finita al centro della vicenda, fa sapere che «per il momento non si intende rilasciare dichiarazioni perché è stato già presentato un preannuncio di reclamo al quale seguirà, nei tempi stabiliti, il reclamo vero e proprio ma non prima di aver acquisito tutti gli atti, già richiesti, necessari per la tesi difensiva, ovvero, la costruzione logica e argomentativa elaborata per sostenere le nostre ragioni nelle sedi competenti».

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