ambiente
Foggia, approvato il piano di risanamento nell’area dell’ex inceneritore dei rifiuti
Pronti 6 milioni per la riqualificazione ambientale ed urbana
Utilizzato solo per pochi mesi, per oltre quarant’anni è stato un monumento al degrado ospitando, invece dei rifiuti, senza tetto, rom, clochard, extracomunitari in un’area vastissima trasformata nel tempo in una discarica a cielo aperto abitata da famiglie senza fissa dimora. Si tratta dell’ex inceneritore per rifiuti di via San Severo, un tempo collocato lungo la circonvallazione ma di fatto ora inglobato nella città. Dopo decenni di attesa sarà abbattuto e quell’area finalmente recuperare. Il Comune di Foggia, infatti, compie un passaggio decisivo e irreversibile nel percorso di risanamento ambientale e rigenerazione urbana con l’approvazione del progetto esecutivo relativo alla demolizione dell’ex inceneritore comunale e alla rimozione dei rifiuti presenti nell’area di via San Severo.
Un intervento strategico, atteso da anni, oggi finalmente cantierabile grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e a un articolato lavoro tecnico-amministrativo che ha coinvolto numerosi enti e autorità competenti, garantendo il pieno rispetto delle normative ambientali, urbanistiche e di sicurezza.
“Questo progetto rappresenta una svolta storica e concreta per la nostra città” dichiara la sindaca Maria Aida Episcopo. “La demolizione dell’ex inceneritore segna la fine di una lunga fase di criticità ambientale e l’inizio di un percorso di rinascita urbana. È un risultato che dimostra come il lavoro tecnico – amministrativo, anche per situazioni complesse come il caso di specie, se ben fatto, unito alla capacità di utilizzare in modo efficace le risorse del PNRR, può produrre cambiamenti reali e duraturi per la comunità. A nome dell’Amministrazione comunale ringrazio gli uffici tecnici, il RUP e tutti i soggetti istituzionali coinvolti per il lavoro svolto, che ha consentito di raggiungere un risultato di grande rilievo per la città. Con l’imminente avvio di questo intervento, Foggia compie un passo decisivo verso una città più sicura, sostenibile e moderna, trasformando una criticità storica in un’opportunità di rigenerazione e futuro”, ha sottolineato la sindaca.
“L’intervento assume un valore urbanistico enorme: non solo rimuoviamo un elemento di degrado, ma ricostruiamo le condizioni per una nuova relazione tra città, ambiente e territorio. È un’azione di rigenerazione profonda che incide sulla qualità urbana e sulla percezione stessa dei luoghi. Siamo di fronte a un’opera complessa, sia dal punto di vista tecnico che operativo. Ogni fase è stata progettata con estrema attenzione alla sicurezza, al controllo dei rischi e alla qualità esecutiva. Questo progetto dimostra la solidità del lavoro svolto dagli uffici comunali e dai professionisti coinvolti”, aggiunge l’assessore all’urbanistica, Giuseppe Galasso.
“Il progetto dell’ex inceneritore è uno degli interventi simbolo della programmazione PNRR del Comune di Foggia. Rispetta pienamente gli obiettivi europei, le scadenze e i criteri di sostenibilità, traducendo i finanziamenti in cantieri reali e benefici concreti per i cittadini”, rimarca l’assessore al bilancio e al patrimonio, Davide Emanuele.
“Dal punto di vista ambientale -precisa la Vicesindaca e assessora all’Ambiente Lucia Aprile - l’intervento garantisce un approccio rigoroso, basato su monitoraggi costanti, controlli puntuali e piena tutela della salute pubblica. È un’azione strutturale che mette al centro l’ambiente come valore fondamentale per lo sviluppo della città”.