Serie C
Il Foggia piazza altri due colpi di mercato: Brosco e Liguori nel «motore»
Arrivano entrambi a titolo definitivo. Nell’ultimo giorno del calciomercato invernale Il club rossonero ha definito otto operazioni, di cui tre in entrata e cinque in uscita
Foggia scatenato nell’ultimo giorno del calciomercato invernale. Il club rossonero ha definito otto operazioni, di cui tre in entrata e cinque in uscita. La delegazione rossonera a Milano, guidata dal presidente in pectore Gennaro Casillo e dal direttore sportivo Carlo Musa, ha piazzato un doppio colpo di spessore per la Serie C. Presi il difensore centrale Riccardo Brosco e l’attaccante esterno Michael Liguori, entrambi a titolo definitivo. Brosco, romano, classe ’91 (oggi compie 35 anni) arriva dal Pescara e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. In carriera ha vestito le maglie di Triestina, Pescara, Ternana, Latina, Carpi, Ascoli e Vicenza, tutte nella serie cadetta. Anche Liguori si è legato al Foggia fino al 30 giugno 2028. Nato nel ‘99 a San Benedetto del Tronto, il neo attaccante rossonero ha lasciato la Salernitana e in precedenza aveva vestito le maglie di Campobasso (segnando una tripletta al San Nicola, in Serie C, contro il Bari) e Padova. Terzo acquisto della giornata rossonera di ieri un terzino sinistro: preso Christian Dimarco, classe 2002, in prestito dalla Pro Patria con obbligo di riscatto; in carriera ha messo assieme più di 120 presenze in Serie C ed è il fratello minore del terzino dell’Inter e della Nazionale azzurra Federico Dimarco.
Cinque le partenze: sono stati ceduti in prestito al Trapani il terzino Morelli e l’attaccante esterno Winkelmann; risoluzione anticipata del prestito per il terzino sinistro Olivieri, girato dal Modena al Campobasso; il difensore Felicioli ha fatto le valigie a titolo definitivo, con destinazione Pro Patria, mentre il centrocampista Agnelli è stato trasferito a titolo temporaneo in Serie D, all’Heraclea. Non è arrivato, almeno per il momento, il terzino destro che il club dauno stava cercando, anche perché non c’è stata la partenza di Valietti. Ora spetta al tecnico Barilari, sotto esame dopo il pesante ko interno col Cerignola, tirare fuori i rossoneri dalla zona playout.
Nelle precedenti settimane della campagna trasferimenti invernale, il Foggia aveva definito quattordici operazioni fra entrate e uscite. Sei arrivi: Luca Nocerino, attaccante esterno del 2004, a titolo definitivo dal Campobasso (Serie C) con contratto fino al 30 giugno 2028; Lorenzo Menegazzo, centrocampista del 2005, in prestito dal Ravenna (Serie C), tramite il Bologna, proprietario del cartellino; Maxime Giron, terzino sinistro francese, classe ‘94, a titolo definitivo dal Trapani (Serie C) con un contratto fino al 30 giugno 2027; Gianmarco Cangiano, attaccante esterno del 2001, in prestito con diritto di riscatto dal Pescara (Serie B); Federico Romeo, centrocampista del 2002, in prestito con diritto di riscatto dalla Ternana (Serie C); Christian Tommasini, attaccante classe ‘98, a titolo definitivo dal Gubbio (Serie C), con un contratto fino al 30 giugno 2028. Otto partenze: Miroslav Ilicic, attaccante croato classe ‘98, che ha risolto il contratto; Ciro Panico, terzino sinistro classe ‘99, a titolo definitivo al Giugliano (Serie C); Naim Byar, centrocampista del 2005, rientrato al Bologna (Serie A) per fine anticipata del prestito e ceduto dal club emiliano al Wydad (massima serie del Marocco); Giuseppe Pellegrino, centrocampista del 2004, in prestito all’Heraclea (Serie D); Daniel Fossati, attaccante classe ‘98, rientrato per fine prestito al Genoa e girato al Follonica Gavorrano (Serie D); Giovanni Castaldi, difensore centrale del 2007, a titolo definitivo e oneroso, con percentuale sulla futura rivendita, al Benevento (Serie C), che lo ho girato in prestito alla Nocerina (Serie D); Riccardo Bignami, difensore centrale del 2000, che ha risolto il contratto; Youssouph Sylla, attaccante classe ‘98, a titolo definitivo al Latina (Serie C).