Al rione Candelaro

Foggia, inaugurato il centro polifunzionale per i giovani: «Un luogo contro l'isolamento sociale»

Nelle ambizioni e nelle finalità vuole essere un punto di riferimento educativo, sociale e culturale per il quartiere e per l’intera comunità, favorendo percorsi di accompagnamento, esperienze formative e opportunità di partecipazione attiva

Non una semplice inaugurazione, piuttosto un varo, come ha spiegato Carmine Spagnuolo, rappresentante ATS Capofila di un progetto ambizioso e necessario. L’inizio di un viaggio verso il futuro, perché i ragazzi sono il futuro di una comunità. Presso la sede del Centro Polifunzionale di Quartiere ‘Don Michele De Paolis’ in via Alfredo Petrucci a Foggia, si è aperto lo Spazio Multifunzionale “DesTEENazione – Desideri in Azione”, un nuovo luogo dedicato alla crescita, alla partecipazione e all’inclusione delle giovani generazioni. Reso possibile da un bando promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027 dall’Ambito Territoriale Sociale di Foggia, che ha ottenuto un finanziamento di tre milioni di euro.

Rivolto ad adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, ai nuclei familiari degli adolescenti del territorio ed anche a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 21 anni. Destinato a diventare, nelle ambizioni e nelle finalità, un punto di riferimento educativo, sociale e culturale per il quartiere Candelaro e per l’intera comunità, favorendo percorsi di accompagnamento, esperienze formative e opportunità di partecipazione attiva.

“Un luogo di accoglienza e crescita, integrato con la realtà esterna, dove i ragazzi possono essere liberi di esprimersi, accompagnati da professionisti qualificati che con discrezione saranno attenti custodi delle iniziative promosse dai ragazzi stessi”, ha spiegato l’assessora alle Politiche Sociali Simona Mendolicchio, a suo agio in una “sede così piena di colore e calore umano”.

“Stiamo dicendo a bambini, ragazzi, giovani e famiglie di questo territorio una cosa molto semplice: c’è un posto per te, qui, con noi. Ragazzi e ragazze con storie che, come tutte le storie, non sono sempre lineari o perfette. Storie fatte di slanci verso la vita, ma anche di momenti di incertezza, di strade che a volte sembrano interrompersi, di fasi in cui è difficile capire quale direzione prendere o quale posto occupare nel mondo. In questo spazio, tra il desiderio di partire — o di ripartire — e la possibilità di farlo insieme, prende vita DesTEENazione: desideri in azione”, le parole di Serafina Croce, dirigente dell’Area 4 del Comune di Foggia.

Mariangela Clemente, coordinatrice strategica del progetto, ha evidenziato le sfide da affrontare, quali ad esempio l’abbandono scolastico, l’isolamento sociale, l’adesione a baby gang, le devianze.

Carmine Spagnuolo, rappresentante dell’Associazione Temporanea di Scopo (composta dalle cooperative sociali Medtraining, Kaleidos, Social Service e La Rosa dei Venti), ha illustrato l’articolazione del progetto mirato ad “aiutare i ragazzi a trovare il proprio posto nel mondo”. Sei linee di azione, spazi aggregativi, aperti allo studio, polivalenti per attività culturali e ricreative, e i fondamentali raccordi con gli educatori di strada e il mondo della scuola. Maria Rosaria Bianchi, responsabile Ufficio di Piano – ATS Foggia, ha illustrato il percorso che ha permesso la sottoscrizione del Patto Educativo della Città di Foggia. La metodologia attuata è stata infatti quella di attivare il coinvolgimento di una pluralità di soggetti: istituzioni scolastiche, ente locale, terzo settore, famiglie, giovani, imprese, università e realtà culturali del territorio. Attraverso l’attività di coprogettazione è stata promossa una cultura della corresponsabilità, in cui ogni attore riconosce di essere parte di un progetto comune di crescita e di cittadinanza. Il referente del progetto Alessio Pittari, ha moderato l’incontro seguito alla presentazione degli spazi dedicati nel CPQ, narrando attraverso le testimonianze dei presenti i punti salienti del lungo percorso che hanno garantito l’apertura degli spazi multifunzionali di DesTEENazione. L’incontro è stato arricchito da un intervento del segretario generale del Comune di Foggia Alfredo Mignozzi e concluso dalla sindaca Maria Aida Episcopo, che ha ringraziato i presenti e ribadito l’attenzione dell’amministrazione per il quartiere e per i giovani, osservando che “rappresentano la chiave di volta e di ascolto attraverso il quale proiettare la città in un futuro più giusto, colorato, partecipato e vissuto”.

Oggi presso il centro sarà scoperta la targa con l’intitolazione a don Michele De Paolis: saranno presenti Fedele Salvatore, operatore sociale; Maria Aida Episcopo - Sindaca Foggia; Raffaele Piemontese – Assessore alle Infrastrutture Regione Puglia; Raffaele Ruggero – Presidente Associazione Comunità sulla Strada Emmaus; Giampaolo Roma - Ispettore dell’Ispettoria Meridionale Salesiana; Niki Vendola - Onorevole; Modera Rita De Padova – Presidente della Fondazione Siniscalco Ceci.

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