lavori pubblici
Cantiere chiuso da due mesi in piazza Sant’Eligio a Foggia
Così viene negato uno spazio sociale al rione «Borgo Croci». E il Comune farebbe bene a chiarire che cosa è accaduto.
FOGGIA - Era un luogo di comunità, uno spazio sociale dove incontrarsi oltre che una delle poche piazze periferiche della città di Foggia. Da oltre due mesi, però, questo luogo è vietato ai residenti di borgo Croci e ai foggiani più in generale. Motivo? I lavori in corso - di cui oggettivamente non si avvertiva alcuna necessità - per rifare una pavimentazione che era in perfetto ordine. I misteri del Comune di Foggia che sfuggono anche all’opposizione.
Sta di fatto che una volta sventrata la pavimentazione, il cantiere è stato praticamente abbandonato. Un luogo alberato, fresco anche nelle caldissime giornate foggiane, dove molti anziani ma non solo trovavano posto nelle numerose panchine collocate intorno al monumento a Filippo Corridori, tra luoghi storici come la chiesa di Sant’Eligio con il museo delle confraternite, il Cappellone delle Croci (monumento nazionale) con il museo delle religiosità popolarr, la chiesa di sant’Anna con il convento dove ha dimorato Padre Pio.
Ora al netto del fatto se i lavori si sarebbero dovuti fare o meno, rimane il perché di quel cantiere rimasto bloccato, peraltro anche nel corso delle festività per Sant’Anna, una delle feste popolari più note del capoluogo daunio ma quest’anno decisamente sottotono. Il Comune farebbe bene a chiarire che cosa è accaduto.