SERIE A
Niente da fare per i giallorossi, il Como cala il tris contro il Lecce: il match finisce 3-1
Rimonta convincente dei lariani, che superano il Lecce e continuano la corsa verso le zone alte della classifica.
Il Como vince e convince davanti ai propri tifosi contro un Lecce che passa in vantaggio con Koulibaly. Un vantaggio che dura pochi minuti soltanto: alla fine il risultato è di 3-1 con i lariani che avanzano in classifica, conquistano per ora il quinto posto, a soli due punti dalla Champions, e vedono l’Europa avvicinarsi sempre di più. Mattatore e protagonista Maximo Perrone, eroe indiscusso del pomeriggio comasco.
Il Como ritrova i suoi tifosi in un Sinigaglia gremito per la partita contro il Lecce, una partita che Cesc Fabregas ha preparato bene, con umiltà e attenzione. Non c'è spazio per la stella lariana Nico Paz che resta in panchina per scelta tecnica, una scelta dettata anche dall’imminente impegno contro l'Inter in Coppa Italia. Il Como entra in campo con grinta e detta subito legge costruendo la prima opportunità già al 9' con Douvikas sul quale salva Falcone di piede ma al 14' passa il Lecce con Coulibaly che - colpevolmente dimenticato in aerea - incorna di forza e precisione. Bastano tre minuti alla squadra di Fabregas per riequilibrare la partita grazie all’intuizione di Perrone per Jesus Rodriguez che trova Douvikas pronto per il tap in, praticamente a porta vuota. Il Como ritrova fiducia e gioca in scioltezza e velocità. Al 36' arriva il gol del vantaggio con Jesus Rodriguez. Ancora una volta decisiva l'ispirazione di Perrone che consegna a Rodriguez il quale è lesto a dribblare il portiere e a mettere in rete. Si sgretola il Lecce che si fa prendere dalla paura e forse dall’obbligo di dover fare punti per scongiurare una retrocessione che al momento sembra vicina.
Il Como cala il tris. Questa volta è Kempf a capitalizzare un calcio piazzato, beffando il portiere con bel un colpo di testa in tuffo. I lariani vanno al riposo tranquilli e tornano in campo in assoluto controllo con il Lecce demoralizzato e poco reattivo. La squadra di Fabregas gioca bene e si diverte, affonda e si fa pericolosa con Douvikas tra i cori entusiasti dei supporter. Entra anche Nico Paz, esce Perrone, protagonista di una vittoria limpida e meritata con il pubblico tutto in piedi ad acclamarlo. Al 23' della ripresa magnifica azione corale dei padroni di casa con Nico Paz che non si coordina per il tocco finale. Qualche sporadica fiammata dei giallorossi di Eusebio Di Francesco interrompe il dominio azzurro ma è il Como a mancare il poker per un soffio, ancora con Nico Paz in coppia con Morata entrato in campo per l’ultimo quarto d’ora.
Applausi finali per Assan Diao al rientro dall’infortunio, anche lui sfiora il gol e mostra scampoli di grande classe. Sorride Fabregas che avanza inesorabilmente, dimostrando che la sua visione sta diventando una realtà e che forse si può essere insieme 'giochista e risultatistà, mettendo alla fine tutti d’accordo.