il caso

Brindisi, inchiesta traffico illecito di rifiuti: indagata la vice sindaca Giuliana Tedesco

andrea pezzuto

La Tedesco, in qualità di commercialista, avrebbe indicato ai vertici della società brindisina i modi per redigere attestazioni false.

Terremoto al Comune di Brindisi. La vice sindaca Giuliana Tedesco, in quota Fratelli d’Italia, risulta indagata a piede libero nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria sul traffico internazionale di rifiuti, che ieri ha portato a sei arresti. Sulla meloniana, che ha anche la delega all’Urbanistica e al Turismo, da mesi viene scaricato il fuoco amico del coordinatore cittadino di FdI Massimiliano Oggiano e del gruppo consiliare, che chiede un suo avvicendamento. Nei giorni scorsi FdI Brindisi ha dichiarato di non ritenere più propri assessori di riferimento sia Tedesco che Pisanelli.

La notizia che vede coinvolta Tedesco nell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti - perpetrato dalla società Bri Ecologica - rende oramai certa la sua estromissione dalla Giunta. Tedesco, in qualità di commercialista, avrebbe indicato ai vertici della società brindisina i modi per redigere attestazioni false. Con l’estromissione di Tedesco dalla Giunta, si aprono ufficialmente le danze del rimpasto, e non è detto che il ruolo di vicesindaco, occupato dai meloniani Oggiano prima e Tedesco poi, resterà in capo a FdI.

Il partito della premier conta su due consiglieri in meno rispetto al 2023, pertanto non è scontato che manterrà la rappresentanza attuale. Anche perché, contestualmente, sta nascendo un nuovo gruppo in maggioranza sull’asse degli ex consiglieri di opposizione Lino Luperti e Michelangelo Greco, ai quali si potrebbero aggregare un altro consigliere di opposizione, Rino Giannace, e l’ex FdI Jacopo Sticchi. Come è facilmente immaginabile, ambiscono anche loro a entrare nella squadra di governo. Come la Casa dei moderati, che attende di poter nominare un nuovo assessore al posto del dimissionario Mario Sciocioli.

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