Sono accusati di furto e ricettazione due dipendenti di una società dell’indotto che lavora per la centrale Enel di Cerano, a Brindisi, che avrebbero rubato ingenti quantitativi di rame dalle aree dello stabilimento. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, gli indagati prelevavano il rame dai cavi e poi nascondevano le matasse intrecciando il metallo all’interno di furgoni usati per il trasporto di attrezzatura da cantiere.
Nei giorni scorsi i poliziotti hanno fermato un furgone guidato da uno dei due: all’interno c'erano oltre 300 chili di rame. Le ulteriori verifiche hanno permesso di accertare anche la presenza di un container, gestito dal secondo indagato, in cui c'erano quasi due tonnellate di cavi di rame. Il tutto è stato riconsegnato ai responsabili della centrale Enel.