Sanità

Ostetricia e Ginecologia con il personale «condiviso». Sinistra italiana: no al «derby» Bisceglie-Barletta

Vito Troilo

La segreteria cittadina di Sinistra Italiana ha espresso preoccupazione per i recenti sviluppi delle vicende relative ai reparti di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali di Bisceglie e Barletta

La segreteria cittadina di Sinistra Italiana ha espresso preoccupazione per i recenti sviluppi delle vicende relative ai reparti di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali di Bisceglie e Barletta. Sotto la lente d’ingrandimento, in particolare, i livelli prestazionali assicurati nelle due strutture. L’unità operativa del «Vittorio Emanuele II», a Bisceglie, è stata riaperta nel febbraio 2023: «L’entusiasmo di un team professionale competente ha consentito fin da subito di traguardare la soglia minima annuale di parti nel punto nascita, fissata in 500 dalle direttive del ministero della salute» hanno evidenziato i referenti della forza politica di sinistra. «Il nostro ospedale, parte integrante del sistema sanitario dell’Asl Bt, è coinvolto nel piano regionale per la copertura di ore extra per l’esecuzione di prestazioni aggiuntive. Ostetricia e Ginecologia rientra fra i reparti interessati. Ci chiediamo chi ne abbia usufruito e per quali emergenze straordinarie, confidando che, in base al costo lordo di circa 600 euro per 6 ore giornaliere, abbiano fatto seguito risultati straordinari» hanno spiegato.

«Ci risulta, peraltro, che l’ospedale Dimiccoli registri carenza di personale medico al punto da chiedere l’alternanza di un certo numero di ginecologi in servizio a Bisceglie. Riteniamo doveroso che l’assessorato regionale alla Sanità ponga in essere interventi finalizzati al contenimento della spesa pubblica, magari limitando le prestazioni aggiuntive allo stretto necessario attraverso il superamento delle problematiche che affliggono la struttura barlettana, che negli ultimi tre anni non avrebbe raggiunto il limite di 500 nascite malgrado più posti letto e infrastrutture». Il rischio paventato da Sinistra Italiana è un logoramento professionale di quella parte del personale dell’ospedale biscegliese su cui pende la mobilità d’urgenza, con assegnazione temporanea, a Barletta. «Chiediamo al presidente Decaro e all’assessore alla sanità Pentassuglia di intervenire prontamente impedendo che, per far fronte ai problemi di organizzazione del reparto di ostetricia e ginecologia del Dimiccoli, si provochino ulteriori disagi all’unità operativa di Bisceglie».

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