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Barletta, per il mercato alimentare rimonta la protesta: «In sei mesi il Comune non ha fatto nulla»

Adriano Antonucci

Giovedì scende in piazza il comitato delle vie Donizetti e Rossini. Il verbale di agosto dell’Asl aveva evidenziate alcune criticità, dall’assenza di rete idrica ed elettrica ai servizi igienici

Il mercato settimanale alimentare presenta «gravi carenze e criticità strutturali che mettono a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini e degli operatori», ed il comitato delle vie Donizetti e Rossini è pronto a scendere in piazza. Giovedì 19 febbraio alle 17, i residenti del quartiere Borgovilla si ritroveranno ai piedi di Palazzo di Città per un sit-in finalizzato a richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale sulle problematiche del mercato settimanale alimentare di via Rossini.

Lo scorso 27 agosto è stato reso noto il verbale del sopralluogo congiunto condotto, quattro giorni prima, dai servizi Sisp (Servizio igiene e sanità pubblica), Sian (Servizio igiene degli alimenti e nutrizione) e Siav B (Servizio igiene alimenti di origine animale) del dipartimento di Prevenzione della Asl Bt. Secondo il verbale, il mercato settimanale di via Rossini presenta criticità igienico-sanitarie. Nello specifico, la Asl ha ravvisato problematiche relative all’assenza di rete idrica ed elettrica, alla mancanza di idonei servizi igienici separati per operatori ed utenti, all’insufficienza di coperture e sistemi di conservazione per alcuni prodotti alimentari e a carenze nella gestione dei rifiuti tali da non garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie e sicurezza degli alimenti posti in vendita.

Sin dai giorni successivi alla pubblicazione del verbale, l’amministrazione comunale si era impegnata ad intervenire per rispondere alle prescrizioni dell’azienda sanitaria locale, ma oggi, ad ormai 6 mesi di distanza, il comitato delle vie Donizetti e Rossini denuncia l’assenza di «risposte concrete circa le azioni volte a sanare le criticità esposte nella nota del dipartimento di Prevenzione dell’Asl» ed alla luce di questo rilancia la sua battaglia per lo spostamento del mercato in altra sede. Questa battaglia aveva trovato un primo riscontro lo scorso 27 agosto, con l’approvazione in consiglio comunale di una delibera che impegnava l’amministrazione a individuare «quanto prima possibile» una soluzione definitiva alla vicenda. In tale delibera si definiva l’istituzione di un tavolo permanente tra amministrazione comunale, residenti e rappresentanze degli operatori commerciali con aggiornamento mensile sull’attuazione di quanto deliberato in aula, l’impegno alla ricerca, nell’ambito del redigendo nuovo Pug, di collocazioni alternative per l’area mercatale e, infine, l’impegno da parte di sindaco e assessore alle Attività produttive nell’avviare un processo di aggiornamento dell’attuale Documento strategico per il commercio (Dsc).

Appena due settimane fa, il comitato delle vie Donizetti e Rossini denunciava la mancata convocazione del tavolo permanente e lo stallo della discussione nell’ambito del redigendo nuovo Pug. A questo va aggiunta anche quella che, secondo i residenti, è l’inefficacia dell’ordinanza con la quale il 14 aprile 2025 il sindaco Cosimo Cannito aveva disposto l’inversione degli stalli, portando quelli alimentari lungo il lato Green Park e quelli delle merci varie lungo il lato delle abitazioni. Alla luce di tutte queste problematiche «il Comitato vie Donizetti e Rossini - affermano il presidente Michele Piazzolla e il portavoce Francesco Corcella - ritiene che sia giunto il momento di riprendere seriamente in considerazione il trasferimento del mercato di via Rossini per le ragioni più volte esposte sin dalla propria costituzione e che saranno ribadite e rilanciate in occasione del sit-in richiedendo concrete risposte alle richieste».

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