la decisione

Barletta, sarà intitolata una scuola ai bambini palestinesi di Gaza

Adriano Antonucci

Il sindaco ha incontrato i referenti del Movimento Pro-Palestina ed avviato una serie di iniziative di solidarietà

BARLETTA - Intitolazione ai bambini della Palestina del nuovo plesso scolastico di via Falcone e Borsellino, ma anche accoglienza per i minori, gemellaggi ed un Iban comunale per le donazioni: il sindaco Cosimo Cannito ha incontrato i referenti del Movimento Pro-Palestina di Barletta ed ora il dialogo è avviato.

Luigi Gianfrancesco e Paola Colarossi sono stati ospitati a Palazzo di Città diversi giorni dopo l’appello rivolto proprio al primo cittadino ed alla sua amministrazione. A Cannito, il comitato chiedeva di rompere il silenzio davanti a ciò che sta ancora accadendo in Palestina dando seguito concreto all’adesione ufficiale al documento programmatico che è stato alla base della manifestazione dello scorso giugno a Barletta.

Per gli organizzatori, quella grande partecipazione popolare (circa 2000 persone provenienti dal tutta la Bat) meritava una risposta che ora è, in parte, arrivata.

L’incontro, hanno specificato dal Movimento Pro-Palestina, è stato richiesto dal primo cittadino e si è svolto in un clima disteso e costruttivo portando l’amministrazione ad assumere diversi impegni. «Entro il 31 dicembre - hanno affermato Gianfrancesco e Colarossi - il nuovo plesso scolastico di via Falcone e Borsellino sarà dedicato ai bambini della Palestina. Ci sarà una manifestazione pubblica che coinvolgerà il Movimento e rappresentanti della comunità palestinese. In parallelo, un’altra struttura scolastica sarà intitolata ai bambini ucraini, a testimonianza dell’attenzione verso i diritti di tutti i bambini».

Intitolazione di scuole e non solo. «L’assessora ai Servizi Sociali, Magdala Spinazzola - hanno sottolineato i referenti del Movimento - attiverà un canale ufficiale per raccogliere le disponibilità delle famiglie barlettane ad ospitare/accogliere minori palestinesi orfani: i dati saranno trasmessi alla Farnesina».

A questo, va aggiunta la disponibilità del Comune a patti di amicizia/gemellaggi con città palestinesi: sarà il Movimento a fornire indicazioni sull’iter e sull’individuazione delle città. Da segnalare anche l’attivazione, a partire dal prossimo 25 agosto, di un Iban comunale per le donazioni: la campagna durerà un mese ed avrà come destinatario Save the Children. A supporto della raccolta sarà attivato un banchetto informativo e di sottoscrizione in Corso Vittorio Emanuele II.

«Riconosciamo - hanno chiosato i referenti del Movimento - la volontà dell’amministrazione di essere parte attiva e apprezziamo i primi passi annunciati. Il percorso, però, è lungo e richiede continuità, tempi certi e aggiornamenti pubblici. Manteniamo alta l’attenzione».

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