L'ospite
«Chiedimi chi erano i Beatles», il 13 aprile a Potenza Pier Luigi Bersani
L'iniziativa promossa dall’associazione Esse Basilicata
Si terrà lunedì prossimo, 13 aprile, alle ore 17, a Potenza, nell’Aula Magna del Polo del Francioso dell’Università degli Studi della Basilicata, si terrà la presentazione del volume «Chiedimi chi erano i Beatles. I giovani, la politica, la storia» di Pier Luigi Bersani, promossa dall’associazione Esse Basilicata.
L’iniziativa con l’ex segretario del Pd «propone un momento di confronto pubblico a partire - è scritto in una nota - da uno dei temi più rilevanti del presente: il rapporto tra giovani e politica, e più in generale il legame tra generazioni dentro una società che sta cambiando rapidamente. In un contesto segnato da trasformazioni profonde - economiche, sociali e internazionali - cresce la distanza tra chi si affaccia oggi alla vita pubblica e i luoghi tradizionali della partecipazione».
La presenza di Bersani a Potenza «si colloca dentro questa prospettiva: come occasione per riaprire uno spazio di discussione che tenga insieme esperienze diverse e punti di vista generazionali differenti. Per una realtà come la Basilicata, questo tema assume un valore particolarmente concreto. Il rapporto tra giovani e territorio si misura nella possibilità di costruire percorsi di vita e di lavoro senza essere costretti a spostarsi altrove, nella qualità delle opportunità offerte e nel legame tra formazione e sistema economico e sociale. In questo senso, la scelta dell’Università degli Studi della Basilicata come luogo dell’iniziativa non è solo organizzativa. È il riconoscimento di un luogo in cui si formano competenze, aspettative e percorsi, e in cui si gioca una parte rilevante del rapporto tra giovani e futuro del territorio».
L’associazione Esse Basilicata è «impegnata sui temi della partecipazione e dell’impegno delle nuove generazioni, con l'obiettivo di rafforzare il loro ruolo nello spazio pubblico. Un’occasione di confronto che intende riportare al centro una discussione necessaria sul rapporto tra politica, giovani e futuro»