il caso

«I voti dei mafiosi a Valenzano», per 16 imputati si va verso la prescrizione

Il processo di Bari per le elezioni truccate: la sentenza arriverà soltanto per l'ex consigliera Ferri, l'ex compagno Dentamaro e l'ex consigliere regionale Canonico

Sarebbero partiti da Valenzano per conquistare Bari e poi tentare il salto alla Regione, approfittando - secondo l’accusa - anche dell’aiuto della criminalità organizzata locale. È questo il motivo per cui il 26 ottobre 2022 la allora consigliera comunale di Bari, Francesca Ferri, finì in carcere insieme all’allora compagno Filippo Dentamaro, accusata di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale per le elezioni baresi del maggio 2019 (in concorso con l’ex consigliere regionale Nicola Canonico) e di voto di scambio politico-mafioso per le amministrative di Valenzano del novembre 2019 insieme al boss Salvatore Buscemi (nel frattempo condannato in abbreviato a vent’anni). Ma il processo di primo grado, in cui sono imputati in 19, si avvia a imboccare per quasi tutti la triste strada della prescrizione.

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