Arte
Ecco il San Nicola «palestinese»: a Bari il murale che unisce street art e messaggio per Gaza
Un writer terlizzese firma l’opera nata dalla «Flotilla Graffiti Jam» durante la mobilitazione «Spring Mission 2026»
A Bari spunta un nuovo murale con un San Nicola «palestinese»: un’opera di street art destinata a far discutere quella comparsa a Bari nell’ambito delle iniziative legate alla Spring Mission 2026, tra arte urbana e impegno civile per la pace.
Dietro una delle immagini realizzate durante la “Flotilla Graffiti Jam”, che ha riunito nel capoluogo pugliese artisti e writer provenienti da tutta Italia, c’è la firma di uno street artist terlizzese. L’opera è diventata rapidamente uno dei simboli visivi della mobilitazione in corso.
Nel murale, San Nicola viene reinterpretato in chiave contemporanea: il volto del santo appare segnato dalla bandiera palestinese, in una rappresentazione che unisce identità religiosa, memoria storica e messaggio politico. Un’immagine forte, che trasforma il patrono di Bari in simbolo di protezione e vicinanza ai popoli in difficoltà.
L’opera è stata realizzata durante la giornata “Sumud in rotta verso la Palestina”, ospitata sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, nel corso di un evento collettivo fatto di musica, talk e momenti di partecipazione pubblica.
La mobilitazione si inserisce in un contesto internazionale che coinvolge oltre 80 Paesi e promuove azioni civili non violente a sostegno della popolazione di Gaza, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’emergenza umanitaria e rompere il blocco del territorio.