La truffa
Bari, si finge nipote e raggira un'anziana di 100mila euro: ai domiciliari un 22enne e una 50enne napoletani
La «nonna» aveva consegnato gioielli per 100mila euro a garanzia di una sedicente operazione postale del nipote. Per i cc decisivi i filmati di videosorveglianza e la denuncia della vittima
Ancora una volta la truffa corre sul filo del telefono. La vittima, un'anziana di Bari, riceve la telefonata da un presunto nipote in difficoltà e la richiesta urgente di aiuto, che si conclude con la consegna, da parte della "nonna", di gioielli per 100mila euro.
Le indagini sono partite dalla denuncia della vittima, presentata il 24 novembre 2025. Gli investigatori del Nucleo Operativo di Bari Centro sono riusciti a risalire ai presunti responsabili analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza, che hanno permesso di individuare volti e movimenti.
Secondo la ricostruzione di quanto accaduto, al telefono il giovane si sarebbe spacciato per il nipote della donna, raccontando che il padre si trovava in un ufficio postale e aveva bisogno di una garanzia per concludere un’operazione. Poco dopo, un uomo si è presentato a casa dell’anziana per ritirare i gioielli. La consegna è avvenuta senza sospetti, ma una volta ottenuto il bottino il truffatore si è allontanato rapidamente.
Lo scorso 20 marzo i Carabinieri hanno eseguito dunque un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un 22enne e una 50enne napoletani, su disposizione del Gip del Tribunale di Bari e su richiesta della Procura. I due sono indagati per truffa, ma la loro posizione dovrà essere valutata nel corso del procedimento. Entrambi gli indagati si trovano ora agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.