L'evento
Alberobello omaggia Giuseppe Girolamo: morì per salvare naufraghi. «Atto eroico che parla alle coscienze»
Il Vicepresidente Consiglio Puglia a consegna medaglia al valor civile alla famiglia Girolamo
Oggi non siamo soltanto chiamati a ricordare una tragedia che ha segnato profondamente il nostro Paese, ma soprattutto a rendere omaggio a un gesto di straordinaria umanità e coraggio. Giuseppe Girolamo rappresenta un esempio limpido di altruismo: un giovane che, di fronte al pericolo, ha scelto di mettere la vita degli altri prima della propria». Lo ha detto ad Alberobello la vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Elisabetta Vaccarella (Pd), a margine della cerimonia di consegna della medaglia d’oro al valor civile alla memoria di Giuseppe Girolamo, il musicista morto a 30 anni durante il naufragio della nave Costa Concordia nella notte tra il 13 ed il 14 gennaio del 2012. Girolamo, originario del comune in provincia di Bari, quella notte cedette il proprio posto sulla scialuppa di salvataggio, mettendo in sicurezza una donna e due bambini. La medaglia è stata consegnata alla madre del giovane.
«Il suo sacrificio non è soltanto un atto eroico, ma un messaggio potente che attraversa il tempo e parla alle nostre coscienze. Ci ricorda - ha aggiunto la vicepresidente del Consiglio regionale - il valore della solidarietà, della responsabilità individuale e del senso più alto della comunità». "Alle istituzioni spetta il dovere di custodire questa memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni, - ha continuato - affinché il ricordo non si affievolisca e continui a ispirare comportamenti fondati sul rispetto della vita e della dignità umana». «Nessun riconoscimento potrà colmare il vuoto della perdita, ma questa medaglia rappresenta il segno tangibile della riconoscenza di un’intera comunità. Abbiamo il dovere - ha concluso Vaccarella - di trasformare il ricordo in impegno quotidiano, affinché il valore dimostrato da Giuseppe Girolamo continui a vivere nelle nostre azioni».