serie b

Il Bari cerca punti e gloria contro il Frosinone: il match al Benito Stirpe gratis in tv

ANTONELLO RAIMONDO

Una partita cruciale che sarà trasmessa su Dazn gratuitamente, senza bisogno della registrazione. In campo due realtà con obiettivi opposti, ma ugualmente vitali per il prosieguo della stagione

Sarà lo scontro del Benito Stirpe, la sfida di Serie BKT trasmessa gratuitamente da DAZN. Frosinone-Bari, un match cruciale per gli obiettivi di entrambe le formazioni, andrà in scena questa sera, mercoledì 18 marzo alle 19:00 e sarà accessibile gratuitamente a tutti i tifosi, senza alcuna necessità di registrazione. Anche i tifosi che non sono ancora abbonati a DAZN potranno facilmente seguire la partita in modalità gratuita: basterà andare su dazn.com/home e cliccare sulla partita, senza bisogno della registrazione.

La classifica dice chiaramente che Frosinone e Bari appartengono a livelli diversi. Ben oltre i ventotto punti di differenza che pongono i ciociari ancora in lotta per la promozione diretta e i pugliesi invischiati nella bagarre per la sopravvivenza. Una lontananza che si spiega soprattutto con la parola progetto. Da quelle parti c’è stata la forza di non buttare via tutto dopo una stagione tribolata. Otto undicesimi della squadra che oggi raccoglie consensi in ogni angolo d’Italia, giocando un calcio super offensivo, facevano parte della rosa della passata stagione, costruita da Guido Angelozzi. Qui, invece, si esagera. Troppe volte s’è deciso di ripartire da zero, con tutti i rischi del caso.

In gergo calcistico, si usa spessissimo la parola «carta». Ecco, sulla carta l’«1» ha la quotazione più bassa. Il Frosinone gode dei favori del pronostico ed è giusto sia così. Ma si sa come funziona in serie B. Non esistono le partite ingiocabili. Anche quando di fronte ci sono la prima e l’ultima della classe. A maggior ragione quando, ed è il caso della sfida di stasera (fischio d’inizio alle 19), c’è una squadra che, causa una nitida vocazione offensiva, interpreta le partite con spirito garibaldino. Il Bari giocherà contro un avversario forte, con tanta qualità negli interpreti e nello sviluppo della manovra, ma con qualche limite nell’interpretazione della fase difensiva. Ve la ricordate la partita di andata al «San Nicola»? Dominio della squadra di Alvini ma biancorossi capaci di costruire tre-quattro occasioni da rete e di fallire una clamorosa chance per pareggiare, nel finale grazie a un inserimento di Maggiore. Gara da giocare, insomma. Con il rispetto che si deve alla terza forza del campionato ma con il coraggio e la personalità di chi sa di non poter più fallire. La salvezza è una lunga corsa a tappe dove il fattore mentale può fare la differenza. Conterà tantissimo l’atteggiamento, anche l’approccio. Senza pensare di poter sfidare il Frosinone sul terreno meno favorevole (il gioco d’attacco) ma provando a esaltare quello spirito che da qualche settimana accompagna il gruppo allenato da Moreno Longo, il grande ex di giornata.

Da Pescara alla Reggiana. Tutto e il contrario di tutto. Dal disastro alla speranza. Cosa c’è di vero? Ogni partita racconta qualche verità. Guai, insomma, a far finta di nulla. Non esiste la casualità. Se certe cose accadono... un senso c’è. A Longo il compito di capitalizzare i valori del nuovo corso. Il Bari, oggi, è una squadra diversa da quella impalpabile della prima parte di stagione. Merito dell’allenatore, il cui valore non è mai stato in discussione. Ma anche di rinforzi assolutamente funzionali che hanno alzato il livello della rosa, in difesa e a centrocampo assolutamente scadente. Fatti e prestazioni alla mano. Otto giornate alla fine della stagione regolare, otto appuntamenti da non fallire. In momenti così servono soprattutto nervi saldi. Prima la «testa» e poi tutto il resto. Una squadra in confusione non ha speranze.

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