il caso

Fa causa a Regione e Arif dopo aver bloccato le analisi anti-Xylella, agricoltore di Castellana pagherà le spese

La sentenza del Tribunale di Bari: gli ispettori fitosanitari possono entrare serve avvertire il proprietario

I proprietari dei suoli non hanno diritto a presenziare al prelievo dei campioni destinati alle analisi per la ricerca della Xylella, né tantomeno hanno diritto ad effettuare «controanalisi» in contraddittorio. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale civile di Bari, affermando un principio che sconfessa uno dei tanti capisaldi del negazionismo: quello in base a cui la proprietà privata soccombe rispetto all’obbligo costituzionale di salvaguardare la salute pubblica.

La vicenda riguarda la campagna di monitoraggio del 2019 ed è partita dal ricorso del proprietario di un uliveto di Castellana Grotte, che nel gennaio 2020 si era opposto all’ingresso di due ispettori fitosanitari nel suo fondo agricolo. Dopo averli invitati a qualificarsi, aveva «sequestrato» i loro tesserini di identificazione (con la scusa di fotocopiarli) e li aveva restituiti solo molte ore dopo, a seguito dell’intervento dei carabinieri. I due ispettori si erano ripresentati tre giorni dopo, accompagnati dalla Polizia locale, senza riuscire a effettuare il prelievo per l’opposizione del proprietario. L’uomo ha quindi fatto causa a Regione ed Arif chiedendo di essere risarcito per la violazione del diritto di proprietà.

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