Allarme continuo

Bari, piazza Umberto è un «Far West»: spaccio, risse, bivacchi e sporcizia

Davide Lattanzi

Ennesimo episodio di un trend che ormai prosegue da mesi: un gruppetto di stranieri ha occupato una vasta aera di un’aiuola con materassi e coperte, sporcando l’intera area. La rabbia dei residenti: «Qui non cambia mai niente, è un luogo invivibile»

«Uno scempio a cielo aperto». Piazza Umberto si sveglia puntualmente con il consueto spettacolo indecente. Materassi, coperte, un tappeto di bottiglie di vetro e plastica, aiuole zeppe di rifiuti. Segni evidenti dei bivacchi che sono tornati ormai come appuntamento fisso in uno dei luoghi più rappresentativi del quartiere Murat. Così come è visione ricorrente il tappeto di accendini nei vialetti che testimonia lo spaccio ed il consumo del crack come pratica usuale.

Ieri l’ennesimo episodio di un trend che ormai prosegue da mesi. Un gruppetto di stranieri ha occupato una vasta aera di un’aiuola con materassi e coperte, sporcando l’intera area. Allertati dagli abitanti della zona che hanno ripreso la scena sia dai balconi, sia passando vicino al luogo invaso da sporcizia e cattivo odore, sono prontamente intervenuti quattro vigili, accompagnati dagli operatori ecologici. Invitati a spostarsi e a non sporcare, tuttavia, gli occupanti hanno aggredito verbalmente sia i vigili, sia gli incaricati della pulizia. A quel punto, è stato inevitabile l’intervento per accompagnarli altrove e verso mezzogiorno la zona era stata completamente pulita. Il problema, però, è che scene del genere si verificano ormai quotidianamente.

«Si è perso il controllo» «Il 2026 dovrebbe essere l’anno che porta alla riqualificazione completa di piazza Umberto, ma oggi non possiamo guardare il futuro», afferma Lorenzo Scarcelli, presidente del comitato di quartiere.

«Probabilmente dopo l’estate cominceranno i lavori per donare un nuovo volto alla piazza, così come previsto anche nel piano delle opere pubbliche appena approvato. Vorremmo occuparci di come immaginare questo scorcio storico della città in modo diverso, ma l’attualità ci travolge. I residenti sono scontenti, percepiscono insicurezza e non frequentano la piazza. Nella nostra chat, dominano le fotografie di sporcizia, bivacchi e spaccio. Ma gli abitanti hanno anche paura di esporsi. Perché la realtà è che qui spadroneggia un folto gruppo di stranieri evidentemente manovrati da chi gestisce un importante giro di droga. Il comitato ha chiesto più volte un rinforzo su controlli mirati che, però, non avvengono con la dovuta continuità. Il nuovo questore ha mostrato sensibilità sulle nostre problematiche: siamo in attesa di provvedimenti concreti. È inammissibile che presenze moleste per passanti e turisti, persone che dormono o fanno sesso nelle aiuole siano visibili in pieno giorno. Mentre spaccio e risse animano quasi ogni serata».

18 mesi di tentativi a vuoto Piazza Umberto è stato uno dei pensieri principali per il sindaco Leccese che, già ad agosto 2024, aveva emanato un’ordinanza «anti bivacco». Quindi a febbraio 2025 il primo cittadino aveva disposto l’area come «zona a tutela rafforzata». E dopo i gravi episodi di violenza della scorsa estate, è stata varata l’iniziativa «piazza idea» per portare vita e socialità nelle piazze Umberto e Cesare Battisti. Alcune attività, a cominciare da Frulez, sarebbero anche disposte a disporre sedie e tavolini. «Il problema è di ordine pubblico», conclude Scarcelli. «Fin quando non si agirà sulla sicurezza, ogni iniziativa si scontrerà con criticità ormai radicate. La riqualificazione sarà un’occasione da non perdere, ma occorrono gli opportuni presupposti per affrontarla al meglio».

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