cronaca
Bari, nella notte cede una parte del lungomare di Torre a Mare FOTO-VIDEO
Da anni il lungomare del quartiere di Bari è interessato da fenomeni di erosione costiera e dissesto idrogeologico . Sul posto i Vigili del Fuoco e il presidente della Regione Antonio Decaro
Raffiche di vento e pioggia: già da ieri i primi segnali e stamattina questo è quanto apparso ai residenti: ha ceduto una parte del Lungomare di Torre a Mare, a sud di Bari.
Da anni il lungomare del rione di Bari è interessato da fenomeni di erosione costiera e dissesto idrogeologico che nel tempo hanno causato cedimento di porzioni di scogliera ma anche di marciapiedi.
Sul posto i Vigili del Fuoco e il governatore della Regione, Antonio Decaro.
Ad essersi sgretolati, in particolare, un pezzo di costone e un paio di metri balaustra. Una squadra di manutenzione, con la geologa del Comune, - fa sapere l'amministrazione comunale - sta eseguendo un sopralluogo. La zona era già monitorata e transennata da giorni.
«Le mareggiate di queste ore, dopo il crollo dell’arco di Sant'Andrea a Melendugno, hanno portato conseguenze anche alla costa di Bari-Torre a Mare su lungomare dei trulli, aggravando un fenomeno di erosione costiera già in corso e che riguarda l'intera Puglia. Per fortuna i danni sono contenuti a un piccolo tratto circoscritto» dice l’assessore comunale alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, che dopo il cedimento è andato a Torre a mare per un sopralluogo. «In queste ore - assicura Scaramuzzi - procederemo alla messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo».
«Già prima di questo episodio - spiega l’assessore - abbiamo mappato tutte le grotte e i fenomeni di erosione in corso e ne monitoriamo la progressione nel tempo e siamo al lavoro su un progetto, in fase di progettazione definitiva, di consolidamento del costone roccioso di tutta la litoranea che prevede anche la realizzazione di barriere radenti, cioè scogli che si posizionano sotto il pelo dell’acqua ad una distanza di qualche decina di metri dal litorale per contrastare la forza impetuosa delle onde, progetto da candidare a finanziamento».