il caso
Codice Interno, Oliveri può tornare a Bari: arresti domiciliari in casa del fratello
L'ex avvocato condannato per voto di scambio politico-mafioso lascia il Salento. Ma il giudice De Salvatore ha detto no al ritorno nell'abitazione di famiglia
Giacomo Olivieri può lasciare Parabita e continuare a scontare gli arresti domiciliari a Bari. Lo ha stabilito oggi 13 febbraio il Tribunale di Bari, che ha accolto la richiesta dei difensori Gaetano e Luca Castellaneta: l’ex avvocato Olivieri, arrestato a febbraio 2024 nell’ambito del blitz Codice Interno e condannato in primo grado a 10 anni per voto di scambio politico-mafioso, era uscito dal carcere a marzo 2025 per i domiciliari.
Il Tribunale aveva respinto una prima istanza che chiedeva il rientro nella casa familiare in centro, già sottoposta a sequestro nell’ambito delle indagini di Codice Interno. Ha invece detto sì al trasferimento in una abitazione di proprietà del fratello, al quartiere Libertà.