il problema
Allarme smog, Bari sul podio delle città pugliesi con l'aria più inquinata. Ma la maglia nera va ad Andria
Il rapporto di Legambiente: Andria ha fatto registrare la concentrazione media annuale di Pm10 più elevata, con 24 microgrammi per metro cubo, seguita da Barletta e Foggia a pari merito. Bari terza performance peggiore
Andria è la città pugliese che, nel corso del 2025, ha fatto registrare la concentrazione media annuale di Pm10 più elevata, con 24 microgrammi per metro cubo e la necessità di ridurre i valori almeno del 17% per rispettare i limiti previsti a partire dal 2030. Ad attestarlo è il rapporto 'Mal'Aria di città 2026' di Legambiente, che monitora l'inquinamento atmosferico nei Comuni italiani, secondo il quale e seguire - sempre relativamente alla Puglia, sono Barletta e Foggia (21 microgrammi per metro cubo e riduzione necessaria del 5%), e Bari (21 microgrammi per metro cubo e riduzione necessaria del 4%).
Proiettando i dati proprio al 2030, il rapporto certifica per Bari e Foggia una media annuale di 20 microgrammi per metro cubo, entro quindi il limite previsto dalla nuova normativa. Passando alle concentrazioni di Pm2.5, la città pugliese con la concentrazione più elevata è ancora una volta Andria con 12 microgrammi per metro cubo e la necessità di ridurre i valori almeno del 17% per rispettare i limiti previsti fra quattro anni.
Al secondo posto nella regione c'è Lecce (12 microgrammi per metro cubo e riduzione necessaria del 13%), seguita da Bari, Barletta, Brindisi, Foggia e Taranto (11 microgrammi per metro cubo e riduzione necessaria del 9%). Quanto all’No2 - il biossido di azoto - prima è in Puglia è sempre Andria con 24 microgrammi per metro cubo e la necessità di ridurre i valori almeno del 17% per rispettare i nuovi limiti. Si tratta dell’unica città pugliese oltre soglia in questa particolare classifica.