La novità

Bari, a Madonnella ecco i cassonetti «intelligenti»: sessanta postazioni pronte in primavera

Davide Lattanzi

Da stabilire la modalità: possibile l’accesso con una tessera o con una app. L’assessora Perlino: «Saranno ad accesso controllato per calibrare la Tari, avranno una maggiore capienza, ma occuperanno meno spazio»

Occorreranno un paio di mesi di pazienza, poi l’auspicio è che siano finalmente cancellate le immagini delle strade invase da rifiuti di ogni genere in pieno centro. È fissato per la primavera il termine per l’arrivo dei nuovi nuovi cassonetti «intelligenti» che dovrebbero dare impulso ad una raccolta più ordinata e più semplice nella differenziata.

La conferma dell’innovazione giunge dall'assessora comunale ad Ambiente, Clima e Transizione Ecologica, Elda Perlino, nel corso dell’audizione in Commissione Trasparenza a Palazzo della Città.

60 postazioni a Madonnella Sarà il quartiere Madonnella a segnare il «debutto» delle nuove postazioni. Nel quartiere del centro, saranno installati una sessantina di contenitori, come emerso

nel corso della riunione, inoltre, coordinata dal presidente Antonio Ciaula (Fratelli d'Italia). «I contenitori -, descrive l'assessora Perlino -, sarannono ad accesso controllato, nonché predisposti con sensori volumetrici, per poter tracciare il conferimento per singole unità: in tal modo sarà possibile applicare una tariffazione realmente rispondente ai conferimenti. I cassonetti, infatti, misureranno quanto indifferenziato è conferito, agendo quindi sul valore più impattante delle tariffe relative alla Tari».

«Recuperemo posti auto» I bidoni saranno volumetricamente più capienti dei precedenti, ma occuperanno uno spazio più piccolo rispetto a quello dei cassonetti attuali. «L’obiettivo perseguibile - prosegue Elda Perlino - è recuperare spazi per implementare i parcheggi in zone in grande sofferenza. I cassonetti saranno ancorati con alcune sbarre. Pertanto, lavori dovranno tenere conto di eventuali interferenze di tubazioni sotterranee o scivoli per disabili. Sarà importante anche il parere dei tecnici dell'Urbanistica e della Soprintendenza per giungere alla lista definitiva delle postazioni. Partiremo da Madonnella perché nel quartiere effettivamente le postazioni attuali sono vetuste, vandalizzate, obsolete e insufficienti. I nuovi cassonetti saranno un aiuto concreto per migliorare il decoro delle nostre strade».

Dopo Madonnella si procederà con Murat, per poi spostarsi alla Città vecchia e al rione Libertà. Il Comune disporrà di otto milioni da fondi Pnrr per installare oltre 280 cassonetti intelligenti. Oltre i tre quartieri più centrali, si valuterà se estendere l'implementazione nella fascia più vicina all'estramurale Capruzzi. Il confronto tra Comune, Amiu, Ripartizioni Igiene e Ivop porterà a una mappatura definitiva dei luoghi adibiti alle collocazioni. I bidoni non potranno contenere i rifiuti in vetro, per i quali resteranno disponibili le abituali campane verdi.

Tessera o app Resta da definire l'accesso al conferimento. Comune e Amiu stanno studiando sia la modalità con con tessera, sia con l’ausilio di una app. Non è da escludere che siano adottate anche entrambe le modalità. Per le altre zone, in particolare Japigia (dalla Tangenziale al Canale Valenzano) e Poggiofranco-Picone (da via Mazzitelli a viale Orazio Flacco) potrebbe essere avviato il porta a porta tradizionale, ma serviranno ulteriori finanziamenti. 

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