Le altre accuse

Popolare di Bari e la condanna da 122 milioni agli ex vertici: ma non li pagherà quasi nessuno

massimiliano scagliarini

Il patrimonio di Marco e Gianluca Jacobini vale pochi milioni ed è sottoposto a centinaia decine di altre azioni civili e penali. L'ex ad De Bustis è nullatenente. Altri ex consiglieri (condannati a 24 milioni) hanno solo lo stipendio o la pensione

Nessuna delle parti risultate soccombenti nella sentenza che ha riguardato gli ex vertici della Banca Popolare di Bari ha la capacità economica per fare fronte ai danni riconosciuti dal Tribunale di Bari. Ma non è solo per questo che i 122 milioni complessivi contestati a 13 ex amministratori, tre ex sindaci e alla società di revisione rimarranno sulla carta: la partita dei risarcimenti, infatti, è appena iniziata.

L’unico che si mostra tranquillo è il banchiere napoletano Vincenzo De Bustis Figarola, ex amministratore delegato della Popolare: risulta nullatenente e non si è nemmeno costituito in giudizio. Ma del resto né l’ex presidente Marco Jacobini né il figlio Gianluca, ex vicedirettore e condirettore generale, hanno i mezzi per far fronte ai 109 milioni di danni di cui rispondono in concorso per effetto dell’azione di responsabilità intentata nel 2020 dai commissari della Popolare. I loro beni (immobili e conti correnti) erano in parte stati sequestrati durante le indagini penali, ma quei sequestri (ad esempio la villa di Polignano dove Gianluca vive, i conti correnti di Marco) sono poi stati annullati o revocati. Parliamo di beni per qualche decina di milioni, ma spiccioli se confrontati con la mole di richieste di risarcimento cui sono sottoposti, non solo dalle parti civile costituite nei processi penali. Davanti alla Procura di Bari pendono nei confronti di Marco e Gianluca Jacobini (più altri) 148 procedimenti per truffa aggravata nei confronti di altrettanti investitori, che presumibilmente si costituiranno parti civili. E questo senza considerare le sanzioni della Consob relative all’ispezione del 2014, diventate definitive lo scorso anno, a quanto sembra già pagate da Marco e Gianluca Jacobini...

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