il caso
Attacco hacker all'app Muvt, Amtab invia 177mila mail agli utenti per possibile furto di dati
L'azienda ha provveduto a comunicare, a partire da giovedì scorso, agli utenti le misure di sicurezza adottate, tra cui la modifica obbligatoria delle password
Non ha colpito direttamente Amtab, ma una società terza incaricata della gestione della piattaforma Muvt, eppure l’attacco informatico ha destato preoccupazione tra gli utenti, allarmati per la sicurezza dei propri dati personali. L’incidente, avvenuto tra fine marzo e aprile, ha generato dubbi su eventuali accessi non autorizzati. In qualità di titolare dei dati, Amtab ha seguito tutte le procedure previste dal Garante per la privacy. In una prima fase, il Garante ha coordinato le verifiche con l’azienda terza; successivamente, l’attenzione si è spostata direttamente su Amtab, che ha provveduto a comunicare, a partire da giovedì scorso, agli utenti le misure di sicurezza adottate, tra cui la modifica obbligatoria delle password. Complessivamente, sono state inviate circa 177mila mail informative, per ridurre i disagi e chiarire come proteggere i propri dati.
Per quanto riguarda il rinnovo del Muvt per la Zona a Sosta Regolamentata, su cui La Gazzetta aveva raccolto le polemiche di un cittadino per la mancata ricezione della mail di avviso della scadenza, Amtab precisa che – se è vero che la comunicazione via email non viene più inviata automaticamente – già dallo scorso agosto l’azienda ha informato i propri utenti tramite un comunicato sulle modalità di rinnovo. Il rinnovo del permesso, della durata annuale - ribadiscono - non può avvenire automaticamente: è necessario infatti verificare la validità della documentazione che ha consentito il rilascio dell’agevolazione. Per questo motivo l’aggiornamento del permesso deve essere richiesto direttamente all’Ufficio Abbonamenti nel quartiere Libertà, previa prenotazione, oppure inviando una mail all’indirizzo preposto. Per il primo rinnovo, se effettuato entro la scadenza del permesso, è sufficiente autocertificare che le condizioni iniziali non siano cambiate, senza dover presentare ulteriori documenti. Dal secondo rinnovo in poi, invece, è necessario presentare nuovamente la documentazione aggiornata, pena l’impossibilità di rinnovare online. Ogni variazione delle condizioni che hanno consentito il rilascio del permesso deve essere comunicata tempestivamente all’Ufficio Abbonamenti, tramite appuntamento in sede o via mail.
L’azienda ricorda inoltre che il rinnovo online non è possibile nei casi di permessi scaduti da oltre trenta giorni, nelle prime istanze di attivazione, per richieste di dimoranti o non residenti, per permessi richiesti con largo anticipo rispetto alla scadenza, o quando il rinnovo viene effettuato tramite app, poiché in questo caso deve essere utilizzata esclusivamente la piattaforma web del sito dell’azienda. L’azienda invita tutti i cittadini a verificare attentamente scadenze e requisiti per evitare ritardi o blocchi del sistema e assicura che le procedure sono state comunicate a chi ne ha fatto richiesta.