ll convegno ecumenico
Mons. Satriano: «Il Simposio delle Chiese cristiane è momento importante per la storia dell'ecumenismo»
L'arcivescovo di Bari e Bitonto:«Qui anche delegazione della chiesa russo ortodossa in Italia"
«È un momento molto bello e grande per la storia dell’ecumenismo qui in Italia. Ed è bello che sia qui a Bari che ha vissuto di recente sia l’esperienza del 2018 con i capi delle comunità e delle confessioni cristiane del Medioriente sia il tema del Mediterraneo che è stato affrontato da tutti i capi religiosi». Lo ha detto monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari e Bitonto, in riferimento al primo simposio delle Chiese cristiane d’Italia che oggi e domani è ospitato nel capoluogo pugliese.
Per Satriano si tratta di «un momento di alta spiritualità perché il percorso è fatto di fraternità, condivisione e preghiera e alza lo sguardo verso lo Spirito che non fa mancare la sua forza, la sua audacia, il suo coraggio nel saper fare dei passi comuni, dei passi insieme», aggiunge l’arcivescovo ricordando che «la parola simposio dice convivialità, fraternità, capacità di incontrarsi in un mondo che sta vivendo situazioni di frantumazione e di parcellizzazione, una cultura della forza, della prepotenza che mal si concilia invece con il bisogno dell’umanità».
«Oggi - prosegue - noi ci ritroviamo, dopo tre anni di cammino a firmare questo patto, questa via del dialogo italiana che le Chiese cristiane presenti in Italia hanno saputo rendere vitale». «La cosa bella è che partecipano tutti i rappresentanti, nessuno escluso», quindi abbiamo anche la delegazione della chiesa russa ortodossa in Italia, «e questo dice che l’arte della relazione, l’arte della comunione crea quegli artigiani di pace di cui il mondo ha bisogno», conclude.