il fenomeno

Bari, in centro è allarme spazzatura: Madonnella e Murat nel caos

Davide Lattanzi

Bidoni vecchi e deturpati: strade invase dall’immondizia anche a Bari Vecchia

Cassonetti vecchi e sventrati, conferimenti di ogni tipo ammassati per le strade, immagini che deturpano il centro cittadino. Una criticità puntualmente sottolineata dai turisti (soprattutto stranieri) nelle loro recensioni. L’emergenza «spazzatura» continua a tenere banco in troppi quartieri. Le segnalazioni giungono quotidianamente e dalle zone più varie: il problema del decoro urbano è unanimemente avvertito.

L’angolo del «rimmato» a Bari Vecchia A Bari Vecchia sono ormai noti angoli in cui si addensa immondizia di ogni genere che resta in strada per giorni: in particolare, lo scorcio di fronte le scuola Corridoni è chiamato dai residenti «l’angolo del rimmato». Una situazione deplorevole nel borgo che dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello della città. I conferimenti in una delle piazze che portano ai luoghi più visitati del centro storico sono in quantità enorme e del tutto sregolati. Il dubbio, data la mole dei rifiuti, è che la spazzatura in tale area giunga addirittura da fuori quartiere. Ma anche gli esercenti della zona non ne hanno grande rispetto: una pizzeria che opera in una delle stradine vicine, inonda puntualmente piazza Corridoni di cartoni di pizze sporchi. I comitati di quartiere hanno sollevato il problema da anni senza ottenere risposte soddisfacenti.

Degrado a Madonnella e Murat Ma anche altre zone del centro cittadino sono fortemente compromesse: a Madonnella e Murat i cassonetti sono ormai obsoleti, rotti, pregiudicati dai numerosi atti vandalici subiti nel tempo e soprattutto insufficienti alle esigenze dei residenti. Spesso è impossibile pure riconoscere la tipologia di rifiuti che sarebbero deputati a contenere. Ad un contesto precario, si aggiunge il malcostume di chi conferisce senza alcuna cura. I marciapiedi di alcune strade di Madonnella sono letteralmente invasi dai rifiuti. Una situazione catastrofica riguarda via Celentano: i bidoni posti quali all’angolo di via De Giosa sono quotidianamente stracolmi di rifiuti di ogni genere. Ma il contesto è grave anche in via Imbriani: ogni isolato presenta spazzatura in eccesso rispetto ai cassonetti, spesso sparsa sull’asfalto. Altra «cartolina» vergognosa è nel lato appatenete a Murat di corso Cavour. I cassonetti dell’isolato prima del ponte XX settembre sono completamente distrutti: plastica, organico e indifferenziato hanno i coperchi rotti e vengono sempre sommersi di spazzatura. Segnali analoghi vengono anche da altre zone: Libertà, San Pasquale, Carrassi accusano a loro volta problematiche.

Le possibili soluzioni L’assessora a Clima, Ambiente e Transizione Ecologica, Elda Perlino, ha più volte sottolineato la consapevolezza sul tema dell’amministrazione, nonché il rammarico per non essere ancora in grado di rispondere a dovere. Due, però, i fattori che potranno rivelarsi determinanti: l’arrivo dei cassonetti intelligenti nell’ambito dei finanziamenti Pnrr e Pon Metro plus, nonché la raccolta porta a porta per gli esercizi commerciali dedicati al food. Proprio Madonnella e l’Umbertino accoglieranno i primi 51 cassonetti intelligenti che sostituiranno le attuali postazioni. Si tratta di bidoncini stazionari con caricamento dall’alto che costituiranno nuove isole ecologiche per la raccolta delle diverse frazioni di rifiuto: la loro capacità è di 3.200 litri su indifferenziato, carta e plastica, 2.400 litri per l’organico. Per il vetro, invece, saranno mantenute le campane verdi attualmente in uso. Nel dettaglio, i cassonetti intelligenti nella parte superiore sono composti da un semi coperchio arrotondato al cui centro è installato lo sportello per l’immissione rifiuti (apribile dall’utente mediante pedaliera ad accesso controllato) e dispongono di un fondo inferiore apribile per consentire la fase di scarico nel compattatore.

Le nuove postazioni introdurranno nuove forme, stili e modi d’utilizzo, inserendo nel tessuto urbano la postazione che resterà permanente fino a nuova formale. Le 51 nuove postazioni saranno allocate a margine della corsia di marcia destinata ai veicoli, ove possibile in sostituzione delle preesistenti postazioni stradali, essendo in numero inferiore rispetto alle attuali, ma dotate di maggior capienza. Ogni postazione occuperà una lunghezza complessiva di 10 metri e avrà l’apertura di conferimento rivolta verso il marciapiede. I 51 cassonetti intelligenti sono parte della più ampia fornitura di 281 complessivi: l’acquisto è stato finanziato in parte dal Pnrr, in parte dal Pon Metro plus per un importo complessivo di circa 3 milioni 413 mila euro. I prossimi in ordine di arrivo saranno progressivamente installati in strade e piazze dei quartieri Murat e Libertà. Già approvate le modalità di utilizzo, si attende, invece, una mappa delle postazioni, secondo le indicazioni che saranno definite dall’amministrazione comunale insieme ad Amiu Puglia.

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