la paura

Bari, nei giardini di piazza Umberto tornano spaccio e tensioni. I residenti: scriveremo a questore e prefetto

Davide Lattanzi

Folti gruppi dediti alla vendita del crack consumato nei giardini. «Con la fine delle festività i problemi si aggraveranno. Qui siamo minacciati persino i turisti che scattano una foto»

«Piazza Umberto è il presidio fisso dei soliti criminali: qui lo spaccio e il consumo del crack avvengono alla luce del sole. E i vialetti sono puntualmente un tappeto di accendini». La testimonianza è di una residente di uno dei luoghi più iconici del murattiano.

Gli abitanti della zona continuano a segnalare il pericolo causato da un folto gruppo (in gran parte composto da stranieri) dedito alla vendita di droga, ma anche fonte di tensioni, principi di rissa, minacce a passanti e turisti. Il loro punto di ritrovo è ben individuato: ovvero, alle spalle del monumento ai caduti. Qui si radunano decine di giovani che acquistano e consumano il crack.

Villaggio e iniziative non bastano Il tentativo di cancellare criminalità e degrado con iniziative votate alla alla socialità e alla partecipazione cittadina funziona solo parzialmente. Ancora per oggi 

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