Il premio

Castellana, a 19 anni è argento alle Olimpiadi di chimica a Parigi

Emanuele Caputo

Esulta Giovanni Pellegrino, dell'Istituto Tecnico Luigi Dell'Erba

Una grande soddisfazione ma anche la consapevolezza di aver sfiorato la vetta mondiale per un solo, misero punticino. La 51ma edizione delle Olimpiadi internazionali della chimica (IChO) recentemente conclusesi a Parigi hanno definitivamente consacrato il 19enne castellanese Giovanni Pellegrino, studente dell’istituto tecnico tecnologico «Luigi dell’Erba», fra le eccellenze mondiali di settore grazie alla conquista di una storica medaglia d’argento ottenuta in precedenza solo da Vincenzo Grande nel 2007 in Russia. Il già bronzo a Praga e Bratislava nel 2018, anno in cui ha svettato nella Gara nazionale di Chimica, ha ancora una volta brillato fra gli oltre 300 partecipanti delle 86 nazioni presenti di questa competizione internazionale. Un exploit che ha concluso con il botto un anno scolastico costellato di soddisfazioni: dalla vittoria delle fasi regionali a quella nazionale dei Giochi della Chimica dello scorso maggio a Roma, passando per gli stage con la nazionale e la maturità conseguita con il prevedibile voto di «100e lode».

Ad accompagnare la squadra italiana a Parigi sono stati i docenti della delegazione, guidata da Raffaele Riccio e composta anche da Agostino Casapullo e Lara Nobili. Con l’undicesima partecipazione degli studenti del «Luigi dell’Erba» alle Olimpiadi internazionali della Chimica è così arrivata anche la settima medaglia: ai due argenti già citati di Grande e Pellegrino vanno aggiunti infatti i bronzi di Vincenzo Spalluto in Ungheria (2008), i due in Turchia (2011) e Stati Uniti d’America (2012) di Ivan Palazzo, quello in Azerbaijan (2015) di Roberto Tinelli e quello sempre di Pellegrino nell’edizione 2018 delle Repubbliche Ceca e Slovacca. Podi a cui si aggiunge la menzione d’onore a Giuseppe Lasaracina in Thailandia (2017). Successi internazionali ai quali contribuisce l’impegno di tutto il personale, docente e non docente della scuola diretta da Teresa Turi i cui complimenti a Pellegrino – insieme a quelli dei suoi mentori Andrea Fanelli e Angelo Lovece, dei familiari e dei compagni – si sono aggiunti a quelli dal coordinatore nazionale dei Giochi della Chimica Giorgio Cevasco, della presidente della Società Chimica Italiana (Sci) Angela Agostiano e del presidente della sezione pugliese Maurizio Quinto.

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