Venerdì 16 Novembre 2018 | 07:06

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Animali

Trovata morta la lontra del Parco del Gargano: mancava da 40 anni

L'esemplare, maschio adulto, è stato probabilmente investito da un'auto vicino Manfredonia

Lontra trovata morta nel Parco del Gargano: mancava da 40 anni

l'esemplare di lontra trovato morto (foto Parco Gargano)

Dopo 40 anni di assenza, la lontra torna nel Parco Nazionale del Gargano. Nei giorni scorsi un esemplare del mammifero Lutra lutra (inserito nelle liste rosse IUCN e considerato tra i più minacciati d’Italia) è stato ritrovato, purtroppo morto, a pochi chilometri da Manfredonia, lungo la strada provinciale 141, nei pressi dell’Oasi Lago Salso. Forse è stato investito da un’automobile. Si trattava di un maschio adulto, come constatato dall’esperto conoscitore della fauna garganica nonchè attivista di lungo corso della LIPU, Talamo Ventura, che dopo aver riconosciuto l’esemplare ha immediatamente allertato il Parco Nazionale del Gargano. Solo lo scorso anno proprio l’Ente Parco, in collaborazione con il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari, aveva avviato il Progetto di Sistema “Studio e Monitoraggio dei mesomammiferi nel Parco Nazionale del Gargano”, progetto che annovera tra le altre specie target anche la lontra. “Si tratta di un ritrovamento di estremo interesse conservazionistico - dichiara il vice-presidente del Parco Nazionale del Gargano Claudio Costanzucci Paolino - perché da noi l’ultimo dato di presenza accertata della specie risale ad oltre 40 anni fa. Questo ritrovamento, oltre a premiare la perseverante politica di attenzione e tutela ambientale del nostro Parco, suggerisce allo stesso tempo la necessità di incrementare, in forma specifica, gli sforzi di ricerca con l’obiettivo di comprendere se vi sia nell’area protetta una popolazione vitale di questo preziosissimo carnivoro”. La lontra è strettamente associata agli ecosistemi acquatici e ripariali e vive in aree che garantiscono sufficiente disponibilità d’acqua, abbondanza di risorse trofiche e bassi livelli di inquinamento durante tutto il corso dell’anno. Che la lontra abitasse nel Parco Nazionale del Gargano lo testimonia anche un’opera, risalente agli anni ’80, del fumettista Andrea Pazienza, intitolata ‘Il perché delle anatre’. Nelle tavole il talentuoso illustratore di San Severo raccontava proprio di una lontra ammazzata sul Gargano (in quel caso da un bracconiere). Nel rispetto delle procedure di legge, l’Ente Parco Nazionale del Gargano seguirà tutte le fasi previste in questi casi, non escluso l’utilizzo dell’esemplare a fini di ricerca e studio. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Ex Om, gli operai davanti al Ministero cantano l'ìnno di Mameli

Ex Om, gli operai al Ministero cantano l'inno di Mameli Vd

 
«Papà, papà...», le urla del figlio dell'ultima vittima della faida a Foggia

«Papà, papà...», le urla del figlio dell'ultima vittima della faida a Foggia

 
Tra i Sassi di Matera spuntano le opere di Salvador Dalì: il risultato è surreale

Tra i Sassi di Matera spuntano le opere di Salvador Dalì: il risultato è surreale

 
Bari, sequestrati 150 kg di marijuana

Bari, sequestrati 150 kg di marijuana

 
Bari, controlli in piazza Umberto: una espulsione e una denuncia

Bari, controlli in piazza Umberto: un'espulsione e una denuncia

 
intercettazioni audio scommesse online

intercettazioni audio scommesse online

 
Castrovillari-Bari, il punto con La Voce Biancorossa: segui la diretta

Castrovillari-Bari, il punto con La Voce Biancorossa: rivedi la diretta

 
Emiliano al flash mob per libertà di stampa: «Giornalisti fondamentali in controllo democrazia»

Emiliano difende libertà di stampa: «Giornalisti necessari in controllo democrazia»

 
Plafoniere d'oro alla Regione, Giletti a Bari annuncia altra puntata. E invita Emiliano

Plafoniere d'oro alla Regione, Giletti a Bari annuncia altra puntata. E invita Emiliano

 
forum piano industriale

«Diciassette mesi per avere il gas a Bari». «Ma la Germania fa i complimenti»

 
Cerignola, fucili, pistole e mimetiche: scovato kit per assaltare portavalori

Cerignola, fucili, pistole e mimetiche: scovato kit per assaltare portavalori