Musica

«Buonanotte n.2 / come quando fuori piove»: il ritorno alla realtà degli alessandro fiore

Il collettivo pugliese pubblica dal 23 aprile un doppio singolo tra dreamgaze e psichedelia, tappa emotiva del viaggio iniziato con l’EP «BAR APOLLO»

C’è una frase che racchiude l’essenza del nuovo capitolo firmato alessandro fiore: «ho comprato l’ultimo biglietto per fare un viaggio al centro della testa». È da qui che prende forma «Buonanotte n.2 / come quando fuori piove», il doppio singolo disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 23 aprile, pubblicato da Dischi Uappissimi.

Due brani distinti ma profondamente connessi, che si inseriscono nel percorso narrativo di «BAR APOLLO», il primo EP del collettivo pugliese. Un progetto che indaga il confine sottile tra fuga e ritorno, tra dissociazione e bisogno di radicarsi, trasformando il viaggio mentale in materia sonora.

In «Buonanotte n.2» il rientro alla realtà è lento, quasi sfocato: è il risveglio dopo una notte sospesa, dove il tempo sembra piegarsi su sé stesso. Una buonanotte detta al mattino, il desiderio ostinato di restare dentro un sogno che ormai si dissolve. Al contrario, «come quando fuori piove» segna l’impatto pieno con il quotidiano: la realtà si impone, ripetitiva e a tratti scomoda, fatta di gesti minimi che diventano peso.

«Entrambi i brani raccontano la tristezza della fine di un percorso che, solo dopo una pioggia ristoratrice, può trasformarsi in qualcosa di nuovo», spiegano gli alessandro fiore, sintetizzando il cuore emotivo del progetto.

Dal punto di vista sonoro, il doppio singolo gioca con il fascino del formato fisico — Lato A e Lato B — riletto in chiave contemporanea. Le trame musicali si muovono tra batterie anni ’70, synth psichedelici, bassi distorti e chitarre acustiche avvolgenti, mentre le voci restano sospese, intime, quasi sussurrate. Un’estetica che richiama atmosfere dreamgaze e psichedeliche, con echi internazionali che dialogano con una scrittura in italiano fortemente identitaria.

Determinante anche il contributo di Matilde Davoli, che firma additional production, mix e mastering, contribuendo a dare coesione e profondità a un suono in continua evoluzione.

L’uscita del doppio singolo sarà accompagnata dalla ristampa in CD deluxe di «BAR APOLLO», arricchita dai due nuovi inediti e da un apparato visivo curato da Siria Ettorre e Nicole Depergola, a sottolineare l’importanza dell’immaginario nel racconto del collettivo.

Nati in un café nascosto tra le colline della Selva di Fasano, gli alessandro fiore portano avanti un’idea di musica che rivendica lentezza, condivisione e autenticità. Un progetto che, dietro un nome apparentemente solista, custodisce un’identità collettiva e uno sguardo capace di attraversare la malinconia delle province e delle grandi città.

Dopo l’esordio nel 2025 con «sei l’america quando chiudo gli occhi» e la pubblicazione di «BAR APOLLO», accolto positivamente dalla critica, il collettivo ha costruito un percorso live intenso, condividendo il palco con alcune delle realtà più interessanti della scena indipendente italiana.

Questo nuovo doppio singolo rappresenta così un passaggio cruciale: non solo un ritorno, ma una trasformazione. Come dopo la pioggia, quando tutto sembra diverso, anche se è lo stesso di prima.

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