Musica
«Te Iadore», l’omaggio dei DONBRUNO e Reverendo a Enzo Del Re
Il brano apre la strada ad «Artismo», quarto lavoro in studio tra sperimentazione sonora e appartenenza territoriale
Si intitola «Te Iadore» il nuovo singolo dei DONBRUNO, realizzato con la partecipazione di Reverendo, e rappresenta la seconda e ultima anticipazione di «Artismo», quarta fatica discografica del duo barese in uscita il 27 marzo 2026 per Mosho Dischi, con distribuzione affidata a Artist First e promozione a cura di Doppio Clic Promotions. Il brano è disponibile da venerdì 20 febbraio 2026 in streaming e in digital download sulle principali piattaforme.
Attivi dal 2015 e oggi composti da Domingo Bombini (samples, synth, basso, voce) e Niccolò Mastrolonardo (samples, synth, batteria, voce), i DONBRUNO sono una band di culto dell’underground pugliese. La loro cifra è un suono muscolare e storto, in cui la fusion si libera del virtuosismo e si sporca di groove ripetuti, incastri ritmici e soluzioni sintetiche. Un’identità ibrida che non chiede permesso e che trova nel live il proprio centro di gravità. Loro la definiscono «world core»: musica world che attinge a punk e hardcore, dove il jazz perde ogni élite e torna materia grezza, fisica, da sudare più che da analizzare.
«Te Iadore» è una rivisitazione in pieno stile DONBRUNO di un classico di Enzo Del Re, musicista, rivoluzionario e cantastorie pugliese, autore tra l’altro dell’inno generazionale «Lavorare con lentezza». Una scelta, spiegano Domingo e Niccolò, nata «di cuore»: un brano semplice e potente, radicato nella loro terra e nella loro lingua, capace di partire dalle radici per trasformarle con uno sguardo al futuro. «La voce di Enzo Del Re per noi significa radici, fatica e verità senza filtri. Ci abbiamo messo le mani con rispetto e con urgenza. L’abbiamo portata nel nostro mondo, tra groove continui e un respiro più contemporaneo».
A dare ulteriore peso e presenza alle parole è il featuring di Reverendo, figura di culto dell’underground barese. Fondatore della crew Pooglia Tribe, autore del singolo di successo «Gente che spera» (disco d’oro e multi platino con J-Ax), Reverendo ha collaborato nel tempo con Articolo 31, Clementino, Club Dogo, Tullio De Piscopo, Caparezza, Sud Sound System, Rocco Hunt, Dargen D'Amico, Nicola Conte e Gianluca Petrella, tra gli altri. Con Clementino ha ottenuto nel 2019 il disco d’oro per «La cosa più bella che ho».
All’anagrafe Francesco Occhiofino, Reverendo è anche ideatore e conduttore del format radiofonico «Zona Hip Hop» su Radio Norba, direttore artistico del progetto Bari Jungle Brothers e co-fondatore dell’Accademia delle Arti di Strada nello spazio Spazio 13 a Bari. Per un decennio ha diretto il Festival internazionale di musica e cultura hip hop «Menù Kebab» ed è stato curatore di «Casa Hip Hop» al Medimex in collaborazione con Puglia Sound. Attualmente è consulente per Puglia Sound e Teatro Pubblico Pugliese. Nel giugno 2021 ha pubblicato il libro «Liberaspina» per Progedit, con prefazione di Nichi Vendola; è in lavorazione un secondo volume.
Dal punto di vista musicale, «Te Iadore» si inserisce nella nuova fase del progetto DONBRUNO inaugurata dal singolo «Dottor Thomas» (30 gennaio 2026). Il brano è accompagnato da un artwork particolarissimo realizzato dallo stesso Domingo Bombini, che firma anche le foto del progetto.
La storia dei DONBRUNO parte nel 2015. Duo strumentale (quasi sempre), Bombini e Mastrolonardo suonano come se l’hard funk fosse passato da un centro sociale, da una sala prove punk e da un sintetizzatore rotto nella stessa sera. Dopo gli EP «Jacques Cousteau» (2015) e «La rivincita dei nani» (2017), l’album «In Da Fish» (2018) e il singolo «Non è proprio così» (2019), nel 2026 tornano con un nuovo disco per Mosho Dischi. Sul palco si moltiplicano tra loop, pattern ossessivi e una tensione costante tra controllo e caos, trasformando ogni concerto in un’esperienza fisica, più rituale urbano che esercizio di stile.
Negli anni hanno aperto i live di Colle der Fomento (Bobby’s Summer Fest), Salmo (Beat-Full Festival), Lazza (Wall Ride Festival) e Kaos One, oltre a partecipare al Concertone del Primo Maggio di Taranto, muovendosi con naturalezza tra hip hop, circuiti alternativi e contesti trasversali.
«Te Iadore» è dunque un ponte tra radici e presente: un brano che parla di appartenenza e movimento, che parte da lontano e prova a stare nel presente, con un featuring d’eccezione. Un nuovo tassello di «Artismo» che conferma la vocazione dei DONBRUNO a trasformare la tradizione in materia viva, pronta a vibrare ancora.