Giovedì 13 Dicembre 2018 | 02:48

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Monte S. Angelo

Mafia, nel cuore della faida foggiana il regalo alla Polizia: grazie per quello che fate

Il gesto di un commerciante del comune storicamente al centro di una mattanza nei confronti del neonato Reparto prevenzione crimine di stanza a San Severo

«Grazie per quello che fate». La sua riconoscenza, come cittadino, prima ancora che commerciante, il titolare di un negozio di Monte San'Angelo ha voluto dimostrarla donando una statua di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di stato, al neonato Reparto prevenzione crimine di Puglia settantrionale, istituito a San Severo da maggio scorso su iniziativa dell'ex ministro dell'Interno, Marco Minniti (a cui è stata consegnata la cittadinanza onoraria dal comune sanseverese). Un pugno di uomini che ogni giorno viaggia da un capo all'altro del Foggiano, per controllare il territorio e per portare in cella latitanti e affiliati (il Nucleo ha partecipato già a tre blitz).

E in un territorio, proprio Monte S'ant'Angelo, cuore della faida garganica, dove l'omertà è il primo complice della mafia, ecco il gesto e di un commerciante che va letto come un segnale di speranza ma soprattutto come un dato che c'è una comunità sana. Questo cittadino  ha fatto realizzare una statua di San Michele che è stata consegnata dopo una cerimonia di benedizione officiata da parte del Rettore del Santuario di Monte Sant'Angelo. La statua è stata consegnata al dirigente del neonato reparto, il vicequestore aggiunto, Daniela Di Fonzo, ed esibita in bella mostra su un'auto della Polizia.

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