il caso
«Ahmed libero»: a Bari studenti in piazza per il professore incarcerato da un mese in Kuwait
«Chiediamo a gran voce che il governo italiano si mobiliti subito per la sua liberazione immediata»
Anche la comunità studentesca dell'Università di Bari chiede a gran voce la liberazione di Ahmed Shihab-Eldin, giornalista e docente dell'ateneo Aldo Moro da oltre un mese incarcerato in Kuwait. Le associazioni sono scese in piazza ieri, 16 aprile, per un presidio a favore della libertà di stampa e di espressione. Il 3 marzo il docente, che insegna storytelling e public speaking nel corso di laurea magistrale in Decision Science, è stato infatti arrestato per aver diffuso sui social video relativi a lanci di razzi e droni nel contesto della guerra in Iran.
«Un membro della nostra comunità accademica - si legge nel comunicato delle associazioni studentesche - è tenuto lontano da casa con accuse vaghe e strumentali come “diffusione di informazioni malevole online” e “danno alla sicurezza nazionale” che ledono la libertà di ricerca e di pensiero. Portiamo la nostra solidarietà in piazza per chiedere a gran voce che il governo italiano si mobiliti subito per la sua liberazione immediata».