Gli anni passano, ma la situazione in via San Giorgio Martire resta sempre la stessa. Una delle arterie che collega il quartiere Santa Caterina alla zona più centrale della città è ancora, costantemente, sommersa dai rifiuti: nella via che conduce al Teatro Kismet si trovano sacchetti di immondizia accumulati agli angoli, mobili dismessi, divani, televisori e oggetti di ogni tipo, una vera e propria discarica a cielo aperto che ha trasformato un luogo di storia in un sito di degrado assoluto.
Eppure, le denunce negli anni sono state tante. È anche una delle vie che rientra, puntualmente, nella mappatura di «Gens Nova» sulle zone più inquinate dai rifiuti a Bari. Molte volte si è provveduto alla loro rimozione e alla bonifica dei suoli ma, col tempo, le stesse aree sono tornate a ricoprirsi di cataste di immondizia. Il più delle volte si tratta di aree rurali in periferia, dove cittadini poco sensibili alle tematiche di tutela dell’ambiente depositano di tutto e di più.
E pensare che su quella stessa via sorge la chiesa medievale omonima, un gioiello architettonico dell'XI secolo...















