LOCOROTONDO - Buone notizie per i cani. E per chi vuole adottarne uno. Il canile di Locorotondo ha un’ospitalità limitata e il numero degli esemplari cresce continuamente. La soluzione per sbrogliare la matassa è solo una: iniziare una massiccia campagna di adozione.
L’idea dell’amministrazione comunale è tanto semplice quanto potenzialmente efficace. Il Comune offrirà solidi incentivi economici a chi adotterà un cane.Va detto che gli animali ricoverati nel canile comunale vivono in ottime condizioni.
«Ma la permanenza in canile – dicono dal Comune - deve tendere ad essere quanto più breve possibile e limitarsi al periodo strettamente necessario a ricevere le cure di base, le vaccinazioni, la sterilizzazione e la microcippatura con la relativa iscrizione nell’anagrafe canina regionale».
La realtà invece è più cruda. Molti esemplari finiscono per passare tutta la vita in canile. Ogni cane costa al Comune circa 1,60 euro al giorno, quasi 600 euro all’anno. Sul bilancio pubblico si accumulano aggravi per decine di migliaia di euro.
Bisogna dunque tutelare i cani e le casse comunali. Questo il doppio obiettivo che il Comune spera di raggiungere a breve. Ecco nei dettagli gli incentivi per chi adotterà un cane: consegna gratuita del materiale occorrente per la pulizia delle deiezioni dell’animale; spese per l’eventuale smaltimento della carcassa in caso di decesso; vaccinazioni annuali che saranno somministrate da un veterinario convenzionato e una visita all’anno per stabilire la salute del cane.
Il proprietario, in concreto, dovrà pagare solo il cibo. Ma la vera novità è un’altra. Chi prenderà un cucciolo dal canile non pagherà la tassa sui rifiuti per l’abitazione di residenza per tutta l’esistenza del cane. Un risparmio non da poco nell’ordine di migliaia di euro. Conviene a tutti.
Il Comune non paga più per il ricovero del cane, il nuovo “padrone” non versa la tassa sui rifiuti e, cosa certamente più importante, regala una vita migliore all’animale e tanto affetto in famiglia.
Il provvedimento mira anche a contrastare il fenomeno del randagismo, in verità in calo negli ultimi mesi ma che desta preoccupazione specie in campagna. Il canile si trova in contrada Serafino-Neglia, poco distante dalla popolosa Lamie di Olimpia. Nei prossimi giorni partirà una campagna di adozione con il coinvolgimento delle associazioni animaliste.









