L'evento
Lecce, la Camerata Musicale Salentina celebra Van Gogh tra musica e immagini
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Con la voce dello scrittore, medico legale, criminologo ed opinionista tv Gino Saladini, che narrando la travagliata vita dell’artista morto suicida a soli 37 anni, ha via via introdotto la musica del Marco Guidolotti Jazz Quartet
Esplosione di musica e di colori, ieri sera nel Teatro leccese Apollo, per lo spettacolo che nell’ambito della 56esima Stagione Concertistica 2025-2026, la Camerata Musicale Salentina ha dedicato al genio del pittore olandese Vincent Van Gogh (Zundert 1853, Anvers-sur-dise 1890). Lo ha fatto con la voce dello scrittore, medico legale, criminologo ed opinionista tv Gino Saladini, che narrando la travagliata vita dell’artista morto suicida a soli 37 anni, ha via via introdotto la musica del Marco Guidolotti Jazz Quartet, ma soprattutto con i colori dei dipinti di Van Gogh, in testa gli ipnotici autoritratti, proiettati su di un grande schermo. Non a caso, il titolo della kermesse scelto dai dirigenti della Camerata (presidente Gaetano Schirinzi, direttrice artistica Daniela Schirinzi de Belvis, direttrice organizzativa Bianca Maria dell’Erba), era “Van Gogh, la musica dei colori”. Quei colori, soprattutto il marrone della terra, il giallo del grano ed il blu del cielo, che al pari delle turbe che gli costarono il manicomio, ossessionarono l’esistenza dell’autore de “I girasoli”, “Notte stellata” ed altri quasi mille immortali capolavori nati dal rivoluzionario uso della tavolozza, senza contare gli altrettanti fra disegni e schizzi impressi con l’”amata” matita a carboncino.