Fiere: Mimit, intesa Aefi e It-Ex per rafforzare sistema
Urso, 'fiere leva strategica per imprese italiane e made in italy'
Roma, 26 gen. (Adnkronos) - Salto di qualità nella collaborazione operativa e strategica tra le due associazioni rappresentative del sistema fieristico nazionale. Aefi (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane) e It-Ex (Italian Association of International Exhibitions) hanno sottoscritto a Palazzo Piacentini a Roma, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, una intesa volta a rafforzare e strutturare in modo stabile il coordinamento delle rispettive attività. L’accordo, firmato dal presidente di Aefi, Maurizio Danese, e dal presidente di It-Ex, Raffaello Napoleone, ha l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle fiere come strumento strategico di politica industriale, capace di sostenere l’attrattività e l’internazionalizzazione del tessuto produttivo italiano e di rafforzare la competitività del sistema fieristico nazionale sui mercati globali. L’intesa fa seguito al protocollo siglato tra le due associazioni lo scorso settembre e consolida un percorso condiviso a beneficio dell’intero comparto fieristico.
“Il sistema fieristico è una leva strategica per il tessuto produttivo italiano e per il nostro Made in Italy. Questo accordo ne rafforza il ruolo e ne consolida la funzione al servizio delle nostre imprese e della loro presenza internazionale, contribuendo alla competitività del Paese”, ha dichiarato il ministro Urso. “La firma di oggi rappresenta una svolta decisiva verso un percorso di integrazione e di una rappresentanza unitaria dell’industria fieristica italiana, quarta al mondo e seconda in Europa. Lo scenario geopolitico impone una visione strategica scevra da campanilismi e inutili frammentazioni. Il sistema fieristico italiano è una leva imprescindibile per la crescita delle pmi e delle politiche di internazionalizzazione a favore dell’export. Inoltre, con i suoi 22 miliardi di indotto complessivo, contribuisce attivamente allo sviluppo dei territori. Da oggi, con It-Ex condividiamo obiettivi comuni per potenziare la competitività delle fiere e degli organizzatori a favore del Sistema Italia nel mondo”, ha dichiarato il presidente di Aefi, Danese.
“Con la firma di questa intesa compiamo un passo concreto verso una collaborazione più strutturata e continuativa tra le principali rappresentanze del sistema fieristico italiano. In un contesto economico e geopolitico complesso, le fiere si confermano uno strumento fondamentale per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese, in particolare delle micro, piccole e medie aziende, e per promuovere il Made in Italy sui mercati globali”, ha dichiarato il presidente di It-Ex, Napoleone.
La Lettera di intenti istituisce, inoltre, un Comitato paritetico di coordinamento di 12 membri (sei per ciascuna delle due associazioni) già designati dalle due compagini, con il compito di sviluppare le linee operative della collaborazione e di elaborare proposte strutturate da sottoporre agli organi deliberanti delle rispettive associazioni, con l’obiettivo di rafforzare il sistema fieristico italiano e accrescerne la competitività a livello internazionale. A presiederlo sarà Giovanni Bozzetti, alla guida di Fondazione Fiera Milano.
"La collaborazione tra Aefi e It-Ex rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento del sistema fieristico italiano, soprattutto in un contesto internazionale sempre più competitivo – ha dichiarato Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano e del Comitato di coordinamento –. Fin dal mio insediamento alla guida di Fondazione Fiera Milano ho ritenuto che la frammentazione fosse un limite e non un valore. Oggi è indispensabile superare logiche di appartenenza e contrapposizioni territoriali per costruire un sistema fieristico capace di lavorare in modo coordinato, anche tra fiere di città diverse. Il comparto fieristico italiano vale circa 1,4 miliardi di euro, a fronte dei 4 miliardi del sistema tedesco: per colmare questo divario dobbiamo fare sistema e sviluppare una visione condivisa. In questo percorso, il dialogo con le Istituzioni e l’attenzione dedicata al settore in sedi come il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresentano un fattore abilitante fondamentale".