ROMA
L'Opec+ mantiene stabile la produzione di petrolio
La prossima riunione il 7 giugno
(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Riaffermare il livello di produzione complessiva di petrolio greggio per i Paesi partecipanti all'Opec e non Opec, come già concordato fino al 31 dicembre 2026. Questa la decisione dei Paesi produttori riunitisi oggi a Vienna. Decisione peraltro già scontata dai mercati. Nella riunione del 2 novembre scorso era stato deciso un piccolo incremento per la terza volta consecutiva: aumentare la produzione di 137.000 barili. L'obiettivo di Opec+, che raggruppa Algeria, Iraq, Kuwait, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kazakistan, Oman e Russia, era di raggiungere una produzione giornaliera di 1,66 milioni di barili. Poi era stata decisa una pausa confermata oggi e che dovrebbe estendersi fino a marzo 2026. L'attenzione ai movimenti del mercato, soprattutto ora che si parla di pace in Ucraina e che quindi il petrolio russo potrebbe tornare sui mercati, resta alta: nella riunione si è deciso di "riaffermare il mandato del Comitato Ministeriale Congiunto di Monitoraggio (JMMC) di esaminare attentamente le condizioni del mercato petrolifero globale, i livelli di produzione petrolifera" con il comitato che si riunirà ogni 2 mesi. La prossima riunione si terrà il 7 giugno. (ANSA).