violenza nelle carceri
«Agente penitenziario aggredito durante il controllo di un pacco»: la denuncia dal carcere di Taranto
All'interno del pacco sono stati trovati carne e circa 35 grammi di droga. Il poliziotto ha riportato la frattura di una costola
Un agente della polizia penitenziaria è stato aggredito e ha riportato la frattura di una costola nel carcere di Taranto durante il controllo di un pacco al cui interno sono stati trovati carne e circa 35 grammi di droga. L’episodio è avvenuto nella mattinata di lunedì. "Durante la perquisizione di un pacco spedito dai familiari ad un detenuto di origini brindisine con problemi psichiatrici, il poliziotto addetto ha notato che il pacco conteneva della carne e della sostanza anomala, per cui ha proceduto al sequestro», racconta Federico Pilagatti, segretario del Sappe.
«A questo punto - continua - il detenuto si è avventato contro il poliziotto scaraventandolo sul muro, per poi impossessarsi del pacco contenente la carne e la sostanza misteriosa cercando di allontanarsi». L’uomo è stato poi fermato dagli altri agenti intervenuti. «Dopo una mediazione - aggiunge Pilagatti - il detenuto ha consegnato il pacco ai poliziotti».
Il poliziotto ferito è stato trasportato in ospedale dove "gli è stata riscontrata una frattura alla costola con una prognosi di 30 giorni». Successivi accertamenti hanno confermato "la presenza di circa 35 grammi di sostanza stupefacente».
Il Sappe torna a denunciare «una gestione ormai insostenibile» della casa circondariale di Taranto, evidenziando criticità legate al sovraffollamento e alla presenza di detenuti con disturbi psichiatrici.